Movimenti e campagne





Il movimento degli “indignados” in Spagna: la testimonianza di un ragazzo italiano da Barcellona

Riceviamo e pubblichiamo la lettera che ha inviato Matteo, un ragazzo che vive da tempo in Spagna, per la precisione a Barcellona, e che suo malgrado ha vissuto quello che anche da noi i media main stream hanno timidamente presentato come il movimento degli “indignados”. Consiglio vivamente la lettura e soprattutto la visione del documentario (20 minuti). A me ricorda molto – almeno in parte – i video che documentano le vicende del movimento al G8 di Genova, nel 2001. Sono passati 10 anni, siamo in un altro Paese europeo – la Spagna – e per giunta governato da una forza che dovrebbbe essere di “sinistra”. E anche per questo appare molto inquietante vedere i poliziotti che caricano con inaudita violenza i manifestanti assolutamente pacifici, inermi, ragazzi, donne, signori di una certa età… ma che razza di democrazia è questa? Ma cosa ci stanno “vendendo” i nostri politici, tutti: destra o sinistra fa lo stesso, non c’è nessuna differenza. Siamo governati (tutti, in tutta Europa) da politici che non rappresentano più neanche lontanamente il popolo che li ha (purtroppo) legittimati con un voto che non serve a nulla. Guarda che parole tristi e pessimiste che mi tocca scrivere…

Nicola Furini