Dopo la contestazione massiccia in Toscana che ha coinvolto ben 7 tappe, la protesta nei confronti di Coca Cola sponsor della fiaccola olimpica è approdata a Genova, dove almeno 150 persone sono riuscite a bloccare la carovana olimpica. All’arrivo della fiaccola i manifestanti hanno esposto le bandiere della pace, una grossa sagoma di cartone in ricordo degli otto sindacalisti assassinati. La manifestazione, svoltasi anche attraverso un volantinaggio che ha coinvolto i genovesi, ha convinto gli organizzatori ad interrompere il percorso e a spegnere la fiaccola. La fiamma è stata cosàƒÂ¬ trasferita dentro l’urna e trasportata da un’auto della carovana, il tedoforo è stato imbarcato su un bus navetta, che è stato presto tappezzato dai manifestanti con cartelloni raffiguranti un teschio con due torce olimpiche al posto delle tibie e la scritta “boicotta Coca-Cola sponsor della torcia olimpica e degli squadroni della morte colombiani” [Reboc].
Leave a comment
Devi essere connesso per inviare un commento.
Be the first to comment on "Olimpiadi: no Coca Cola sponsor, spenta la fiaccola"