Un Vescovo degli ultimi

ta-di-parola In un paese come il Guatemala di diritti umani si muore. Emilia Quan Stackman, l’ultima vittima in ordine di tempo, era una sociologa di 33 anni e lavorava per il Centro di studi e documentazione della frontiera Occidentale del Guatemala (Cedfog). Sequestrata martedì 7 dicembre a Paquix, nel Dipartimento di Huehuetenango, è stata ritrovata cadavere il giorno dopo nel municipio di Todos Santos Cuchumatán. A evidenziare il legame tra l’omicidio e il lavoro della sociologa sono state le Nazioni unite (programma Guatemala), con un comunicato nel quale l’istituzione ha espresso «la propria preoccupazione per il legame che questi  [fatti, ndr] possono avere con il lavoro che realizza Cedfog, associazione no profit di Huehuetenango che promuove i diritti umani attraverso la realizzazione di ricerche sociali, culturali, politiche ed economiche». In totale, le vittime nel 2010 sono state 7, e 250 le aggressioni (periodo gennaio-ottobre, dati dell’Unità di protezione per i difensori dei diritti umani, Udefegua, udefegua.org).

 

È per questo, e per la cortina di silenzio che copre le più palesi violazioni ai diritti umani in Guatemala, che è importante l’arrivo in Italia, sottotitolato, del film Gerardi (90 minuti) che racconta la vita del vescovo guatemalteco Juan Gerardi, dall’impegno episcopale al fianco degli indigeni del Quiché negli anni ’80, in piena guerra civile, al suo assassinio – il 26 aprile del 1998 – due giorni dopo aver presentato il rapporto Guatemala, mai più, che individuava nell’esercito e nel governo i responsabili di «crimini contro l’umanità» durante la lunghissima guerra civile (1960-1996).
È, il film, un documento da portare nelle scuole, da mostrare ai giovani, perché ricostruisce con cura biografica quasi qua rant’anni di una storia da cui non può prescindere chi s’interessi di «cose» centroamericane.
Gerardi, prodotto dall’Ufficio per diritti umani dell’arcivescovado di Città del Guatemala (Odhag) è disponibile in Italia su iniziativa dell’associazione Kabawil e della diocesi di Termoli-Larino (Molise), e completa l’offerta di materiali sulla vita di Juan Gerardi che negli ultimi anni si era già arricchita grazie ai libri Il vescovo che ruppe il silenzio (Margarita Carrera, Altreconomia, 2008) e Juan José Gerardi. Il vescovo dei diritti umani (Mariella Minnozzi, La Piccola, 2006).

Luca Martinelli
Giornalista per Altreconomia

Be the first to comment on "Un Vescovo degli ultimi"

Leave a comment