Una polemica inattesa scuote ulteriormente la Gran Bretagna alla vigilia della pubblicazione dei risultati dell”inchiesta di Lord Hutton sul caso Kelly.
La commissione guidata da Lord Hutton per mesi ha indagato su eventuali responsabilità nel suicidio di David Kelly, esperto di armi di distruzione di massa per il governo. In attesa che Hutton si pronunci sulle possibili responsabilità del governo e della Bbc nell”aver spinto Kelly al suicidio, un programma d”attualità della tv di stato, «Panorama», ha mandato in onda un”intervista inedita rilasciata da Kelly.
Nell”intervista, registrata appena un mese dopo la famosa dichiarazione di Tony Blair sulla possibilità irachena di poter colpire con le proprie armi chimiche nel giro 45 minuti, David Kelly conferma il possesso iracheno di armi illecite, «di cui Saddam non avrebbe potuto disporre entro 45 minuti, ma certamente entropochi giorni o settimane».
Per Adrian Hamilton, che scrive sull”Independent, si tratta di un grosso passo falso della Bbc: «Non c”è assolutamente nessuna giustificazione, in termini di interesse pubblico, al tentativo di indovinare in anticipo il responso di Hutton. A questo punto della vicenda, per approfondire l”analisi del caso Kelly sarà molto più produttivo basarsi sull”esito dell”indagine, più che sugli scoop di Panorama».
Il contenuto delle rivelazioni dell”esperto sembrerebbe andare contro gli interessi della stessa Bbc, che da mesi si batte per difendere la legittimità del programma che l”anno scorso aveva reso note le critiche di Kelly contro il governo: «L”emittente è passata dall”atteggiamento sproporzionatamente difensivo dell”inizio, all”esagerata compensazione di oggi. Spaventati dal possibile contenuto del rapporto Hutton, i dirigenti Bbc hanno deciso di incoraggiare un programma che mette in luce la capacità dell”azienda di produrre trasmissioni indipendenti, perfino critici verso se stessa».
Ma in ogni modo Hamilton ritiene che i nuovi sviluppi non influenzeranno troppo l”opinione pubblica, che sembra già essersi convinta di come siano andate le cose: «Le critiche di Kelly raccolte dalla Bbc erano vere, anche se decisamente enfatizzate. Il governo ha fatto male a non proteggere l”anonimato dell”esperto, ma non può essere ritenuto responsabile del suo suicidio».
Il Guardian racconta che Andrew Gilligan, autore del primo scoop della Bbc in cui Kelly rivelava la deliberata manipolazione di informazioni sulle armi irachene da parte del governo, ha scritto una pesante lettera di protesta al giornalista che conduce «Panorama».
Il quotidiano scrive che «una parte della Bbc ha scelto di gettare una secchiata di fango sull”altra ed è difficile immaginare un”altra azienda che permetterebbe una tale flagellazione pubblica dei suoi stessi impiegati».
Inoltre il Guardian sottolinea che la «Bbc ha scelto di castigarsi da sola».
Anche il Times critica la scelta dell”emittente britannica e ritiene che la Bbc abbia voluto riconoscere l”errore di Gilligan «solo per fare uscire il messaggio che a differenza del governo, la Bbc sa riconoscere i propri sbagli».—Claudio Rossi Marcelli
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