salma di Vittorio Arrigoni arrivera’ in Italia attraverso l’Egitto, evitando il territorio di Israele: una risposta simbolica, postuma, a chi aveva fatto di tutto per far tacere la sua voce. Lo aveva minacciato, arrestato, torturato. Fino a farlo uccidere, per mano di killer ‘salafiti’? A rilanciare questa tesi e’ Patrizia Cecconi, presidente dell’associazione Amici della Mezzaluna Rossa Palestinese: sapevamo ”’ dice commossa da piazza Montecitorio il 15 aprile ”’ che Vittorio a Gaza aveva le ore contate. ‘Lo dicevano gia’ Golda Meir e Ben Gurion: Israele teme i poeti piu’ che le bombe’. Drammatico preavviso, l’omicidio di un altro testimone chiave delle atrocita’ israeliane, il regista Juliano Mer-Khamis. (continua…)
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