In questi giorni i partiti stanno preparando le liste elettorali; con la nuova legge elettorale noi elettori non avremo la possibilitàƒ di scegliere i candidati, potremo soltanto indicare un simbolo: chi è nella lista di quel simbolo ce lo dovremo tenere e basta. Ha suscitato sorpresa la candidatura nelle liste dellà¢â‚¬â„¢Unione di Franca Rame, attrice, moglie e compagna di vita del premio Nobel per la Letteratura Dario Fo. Fatto salvo che la presenza di Franca Rame qualifica là¢â‚¬â„¢Unione in senso positivo, dobbiamo rilevare che queste persone (o, magari, lo stesso Dario Fo) giàƒ da tempo avremmo dovuto chiamarle per occupare quegli scranni [Carlo Bertani]. Il paese invecchia e ci sono pochi giovani: grazie alle “sapienti” riforme previdenziali, una generazione stanca arranca nelle fabbriche, nelle scuole, negli uffici. Stufa perchàƒÂ© ha visto colleghi giovanissimi andare in pensione, ed ora sa che per controbilanciare quei lontani privilegi dovranno rimanere attaccati alla macchina, alla scrivania, alla cattedra con un catena per ancora molti anni.
Strano paese il nostro, nel quale se non hai almeno sessantà¢â‚¬â„¢anni sei ritenuto un giovane senza esperienza, una persona della quale non ci si puàƒÂ² fidare. Lo stesso discorso vale per un altro premio Nobel, Carlo Rubbia, cacciato dal governo in carica dalla presidenza dellà¢â‚¬â„¢ENEA, che oggi vive e lavora in Spagna dove sta portando avanti importanti progetti in campo energetico (dei quali, ahimè, avremmo un disperato bisogno).
Anche la destra cade nel medesimo errore, giacchàƒÂ© non si comprende proprio perchàƒÂ© una persona come Marcello Veneziani à¢â‚¬ con il quale si puàƒÂ² anche essere in disaccordo su tutto à¢â‚¬ non entri in Parlamento: a ben vedere, è la à¢â‚¬Å“testa pensanteà¢â‚¬? più raffinata che potrebbero presentare. Dà¢â‚¬â„¢altro canto, se hanno à¢â‚¬Å“fatto fuorià¢â‚¬? un costituzionalista del calibro del prof. Fisichella, si puàƒÂ² capire perchàƒÂ© ritengano Veneziani un potenziale pericolo.
Giovani italiani emigrano allà¢â‚¬â„¢estero perchàƒÂ© sanno che le loro ricerche serviranno solo ad ingrassare il “palmares” del barone di turno, sanno che in questo paese il giovane è visto più come un pericolo che come unà¢â‚¬â„¢opportunitàƒ : aria nuova, fresca, idee rivoluzionarie. “Vade retro Satana”.
Auguriamo ogni bene a Franca à¢â‚¬ per la sua lunga e sincera militanza, sul palcoscenico e nella vita à¢â‚¬ ma ci piacerebbe vederla seduta accanto ad una giovane à¢â‚¬ trenta, quarantà¢â‚¬â„¢anni à¢â‚¬ per esser certi che quellà¢â‚¬â„¢esperienza e quella determinazione nel difendere lo stato di diritto delle persone, la dignitàƒ dei lavoratori, là¢â‚¬â„¢uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, una equa ripartizione della ricchezza e la laicitàƒ dello Stato non diventino il solo bagaglio di una vita, ma siano trasmesse alle nuove generazioni. Altrimenti, ahi noi.
Carlo Bertani
http://www.carlobertani.it
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