Fiera del Baratto

Con i soldi si ottiene tutto? Non proprio. Nell'isola che non c'è basta non aver compiuto ancora i 13 anni e portare carta straccia, plastica o alluminio; non fa differenza purchàƒÂ© sia mezzo chilo. Rami d'albero, foglie, legumi secchi, vecchie bottiglie e tappi li mettono i ragazzi del laboratorio didattico e interattivo curato da Laura Dalla Dea, per entrare gratis alla Fiera del Baratto e dell'Usato.

Fiera di Roma (Eur) – 22/23 novembre 2003.


Una due giorni romana organizzata dall'Associazione Bidonville (www.bidonville.org) fondata da Augusto Lacala e Sandro Luglio che, dopo i successi registrati in 15 edizioni della medesima nei padiglioni della Mostra d'Oltremare, dedica attenzione all'unica moneta sempre in vigore nelle tasche di chi colleziona: lo scambio.Nulla è in vendita, ma tutto si scambia: un portachiavi usato in cambio diun trenino? Possibile. Come pure entrare con una bambolina rotta e ottenere cure e diagnosi dalla famiglia Grassi e il suo Ospedale delle Bambole. In mostra quelle di Antonio Russo, medico urologo tra i più noti collezionisti d'Europa di fashion doll, bambole anni '50/'70, tra cui le celebri Barbie che, per l'occasione, potranno vantare un nuovo abito nel proprio guardaroba grazie ad uno stilista, un sarto e un parrucchiere, impegnati nella creazione di un look dedicato all'iniziativa fieristica. Evento insolito come quello di ammirare locandine e poster con Marcello Mastroianni e Sofia Loren protagonisti di memorie di carta dai colori intramontabili, affidati a sogni di celluloide custoditi con dovizia didettagli dal napoletano Antonio Bruno, collezionista anche di trailer dei film, cimeli delle sale cinematografiche tra cui poltrone e proiettori d'epoca.Animati dallo spirito del baratto, la memoria faràƒ da padrona tra gli stand straripanti di giocattoli antichi di latta e di legno, gadget, specchi eaccessori firmati Coca-Cola, fumetti d'annata, cappelli da uomo e da donna, pupazzi d'epoca e locandine originali dei primi cartoni animati, pietre del mare raffiguranti animali e radio d'epoca perfettamente funzionanti, come i ventilatori, in mostra fra figurine Panini e presepi creati con materiale riciclato da rifiuti domestici (lattine, giornali, sacchetti e altro), sorpresine Kinder e molto altro ancora, perchàƒÂ© tutto si ricicla e nulla si distrugge. “Sono solo alcuni esempi di come ciàƒÂ² che ormai sembra inutile, vecchio, da buttare, ritorni invece utile, riutilizzabile ed economico – spiegano Luglio e Lacala – e di come si possa vivere, in questo momento di “_urofobia”, senza sperperare e senza distruggere l'ambiente con piccole attenzioni quotidiane; da vari anni, oramai, lo spirito della Rassegna partenopea raccoglie consensi generando, nel tempo, mode”.La Fiera del Baratto dell'Usato è per tutti coloro che credono nell'affare come momento di rispetto e di salvaguardia dell'ambiente. PerchàƒÂ© ricollocare materiali desueti donando loro nuove forme è sintesi di un processo percettivo che consente, con un piccolo gesto, il riuso di un oggetto destinato ad essere cestinato. Per diffondere la cultura del riciclaggio e la raccolta differenziata, a Roma Bidonville si propone di: aumentare la sensibilitàƒ dei cittadini alle problematiche ambientali, favorendo la formazione di una coscienza ambientale nei cittadini di domani (bambini), indicando comportamenti corretti e dimostrando che l'ecologia è anche lavoro. Un'area è dedicata alle Aziende che fanno del riciclo la propria missione. Orario: 10/21. Ingresso: gratuito per i ragazzi sino ai 12 anni, costa 3_.Informazioni: tel. 0815529988. Sito internet: http://www.bidonville.org.E-mail: bidon@bidonville.org. Ufficio Stampa: Roberta Maresci, tel.334-3026036.Organizzazione: Bidonville, l'Associazione di chi riutilizza tutto, anchela testa, a Napoli è giunta al 15à‚° appuntamento della manifestazione, UNICA NEL SUO GENERE, che vanta oltre 1000 espositori su 28.000 mq di superficie espositiva coperta ad edizione.Per i bambini, esempio di riciclaggio:- SCACCIA SPIRITI – Costituito da diversi materiali tutti riciclati e alcuni naturali. Rami secchi, foglie, legumi secchi, conchiglie, plastica delle bottiglie, polistirolo, lattine, tappi a corona delle bottiglie di vetro e tappi di sughero.- SERPENTE – Tappi di sughero,filo di ferro, puntine da disegno.- CARLOTTA  RICICLOTTA –  Burattino creato con un semplice sacchetto del pane, della carta di giornale, spago, strisce di plastica dei sacchetti o strisce di carta colorata.- BARCHETTA – Vassoio di polistirolo da alimenti, una bottiglietta di plastica da mezzo litro, stoffa e spago.- MASCHERA – Vassoio di polistirolo da alimenti, scarto di tipografia.- RAGNETTO – Un bicchiere di carta, della carta di giornale e della plastica nera dei sacchetti della spazzatura.- ALBERO DI TETRAPAK – Un cartoccio di tetrapak, plastica colorata dei sacchetti, scarti di tipografia.Dati d'interesse sul riciclo:- CARTA – La carta riciclata è più economica: per fare 1 tonnellata di carta da cellulosa vergine occorrono 15 alberi, 440.000 litri d'acqua e 7.600 kWh di energia elettrica; per farne una di carta riciclata servono: 0alberi, 1.800 litri d'acqua e 2.700 kWh di energia elettrica. In Italia si consumano ogni anno circa 9 milioni di tonnellate di carta.- VETRO – Il vetro recuperato, detto anche “rottame di vetro” si puàƒÂ² impiegare nella produzione di nuovi oggetti per un numero illimitato di volte. Il riciclo del vetro nella produzione: abbassa i consumi energetici della produzione perchàƒÂ© richiede delle temperature più basse rispetto alle materie prime originali; sostituisce le materie prime originali; riducel'inquinamento atmosferico derivante dai forni fusori.- PLASTICA – Con il PET riciclato si possono fare fibre a fiocco e filo per maglioni e le giacche a vento, con il PVC riciclato si possono fare battiscopa, tubi e profilati rigidi e flessibili, con il polietilene riciclato si possono fare flaconi per prodotti chimici. Con la raccolta eterogenea, cioè riciclare vari tipi di plastica insieme si riescono a produrre: pavimentazione, staccionate, panchine, giochi all'aperto per bambini, lampade. Circa il 13% del peso dei nostri rifiuti è fatto di plastiche. Tutta la plastica da imballaggio puàƒÂ² essere riciclata.- ACCIAIO – Nel mondo 350 milioni di tonnellate di acciaio (circa la metàƒ del totale) vengono prodotte ogni anno con acciaio riciclato. L'acciaio è il materiale più riciclato al mondo.- ALLUMINIO – Il riciclaggio dell'alluminio permette di risparmiare il 95%dell'energia richiesta. Per ricavare dalla bauxite 1 Kg d'alluminio sono necessari infatti 14 kWh, mentre per ricavare 1 Kg d'alluminio da quello usato servono 0,7 kWh. Dall'allu-minio usato se ne puàƒÂ² ricavare sempre i nuovo senza dover ricorrere all'estrazione di materia prima. Oggi circa il 30% della produzione mondiale d'alluminio proviene da metallo di recupero. 

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