DAL FASCIO ALLO SFASCIO

DAL FASCIO ALLO SFASCIO Conoscere l’Italia per sapere cosa sta accadendo

Antonella Randazzo

Fino a poco tempo fa, le parole ricorrenti sui giornali stranieri che puntavano l’attenzione sull’Italia non erano affatto lusinghiere: c’era chi scriveva ‘Berlusconi buffone’, chi parlava di un pericolo ‘bancarotta dello Stato’ , e chi invocava il ‘salvataggio’.
Cosa stava realmente accadendo in Italia?
Perche’ gli italiani sono sempre piu’ poveri?
Perche’ i giornali stranieri disprezzavano il governo di Berlusconi, ritenendolo responsabile della “debolezza dell’Italia”, senza considerare che altri Paesi europei e anche gli Usa presentavano gli stessi problemi di “crisi del debito?”
Cos’e’ davvero questa “crisi del debito” e perche’ la ricchezza prodotta non basta mai?
Potra’ il nuovo governo “risanare le finanze?”

 

Questo libro nasce per capire meglio la situazione in cui ci troviamo, e soprattutto per far emergere i modi possibili per uscire dalla situazione attuale, andando oltre la propaganda e i suoi mistificanti significati.

Per affrontare una situazione bisogna prima capirla bene. Per dirla con il giornalista e scrittore Domenico Bartoli: ‘Faccia piacere o no’¦ nella Storia bisogna restare’¦ Cosi facendo piu’ facilmente capiremo perche’ dal regime soffocante del fascio siamo alla confusione’¦ dello sfascio’.

Il libro considera la migliore produzione editoriale sulla Storia d’Italia, mirando a dare una panoramica chiara e semplice di quello che gli italiani hanno vissuto dall’avvento del fascismo fino all’epoca attuale, dal punto di vista sociale, politico, economico e finanziario.
L’obiettivo e’ quello di andare oltre la propaganda, trovando gli elementi che determinano i fatti dei nostri giorni e i potenziali per uscirne.

INDICE

INTRODUZIONE…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;..7

CAPITOLO I – COME FU IMPOSTO IL FASCISMO ‘¦’¦…amp;#8230;…amp;#8230;..13
Par. I. 1 – Gli italiani e il fascismo
Par. I. 2 – Il culto della personalita’
Par. I. 3 – Antifascismo vero e falso
Par. I. 4 – La Seconda guerra mondiale
Par. I. 5 – Resistenza e occupazione

CAPITOLO II ”’ IL DOPOGUERRA ‘¦…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…9
Par. II. 1 – Il limite allo sviluppo
Par. II. 2 – Enrico Mattei

CAPITOLO III ”’ GLI ANNI DELLA CONTESTAZIONE …amp;#8230;…amp;#8230;.133
Par. III. 1 ”’ Pace e guerra
Par. III. 2 ”’ Sessantotto e oltre

CAPITOLO IV ”’ LA GLOBALIZZAZIONE E
L’ECONOMIA ITALIANA ..’¦…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…79
Par. IV. 1 ”’ La guerra di Oriana
Par. IV. 2 ”’ Il berlusconismo
Par. IV. 3 ”’ Economia e Finanza
Par. IV. 4 ”’ Cause dei problemi italiani
Par. IV. 5 ”’ Cos’e’ il Debito Pubblico
Par. IV. 6 ”’ Gli italiani e la situazione economica

CAPITOLO V”’ L’ITALIA DEL NUOVO MILLENNIO ..’¦…amp;#8230;…273
Par. V. 1 ”’ Italiani in divenire
Par. V. 2 ”’ Il Gruppo sociale
Par. V. 3 ”’ Chi puo’ cambiare l’Italia?
Par. V. 4 ”’ Il nuovo Risorgimento italiano

BIBLIOGRAFIA…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…amp;#8230;…355

INTRODUZIONE

Molti giornali esteri ci descrivono come un Paese in grave declino, con problemi gravissimi. Scrive Charlotte Jacquemart sul giornale svizzero “Neue Zu¼rcher Zeitung”: ‘L’Italia soffre la penale Berlusconi’. Il giornale spagnolo “El Pau­s” scrive: ‘Berlusconi si e’ trasformato in un populista senza popolo e non c’e’ nulla di piu’ patetico ne’ di piu’ dannoso’. Aggiunge il giornale brasiliano “Monitor Mercantil”: ‘L’unificazione italiana, vecchia di piu’ di un secolo e mezzo, e’ un esempio caratteristico di come l’unificazione monetaria ed economica, insieme all’unificazione politica di una regione specifica, invece di sfociare nell’eliminazione delle disuguaglianze nei territori lontani dal centro, possano aumentarle e portarle a un punto di massima esasperazione’¦ In Italia non e’ solo Berlusconi ad essere in crisi, ma la stessa Seconda Repubblica nata dalle ceneri della Prima, all’inizio degli anni ’90, e dopo la decadenza della Democrazia Cristiana.’
Si legge sul giornale svizzero “Basler Zeitung”: ‘Il miracolo Berlusconi e’ finito. Le possibilita’ che possa sopravvivere alle prossime elezioni politiche sono davvero scarse’¦ Molti italiani sicuramente ne hanno abbastanza degli scandali’¦ L’Italia certo in confronto e’ uscita bene dalla crisi, e gli italiani sono degli attenti risparmiatori, ma notano che ora non si va avanti’.
La pubblicazione brasiliana “Diu¡rio Come’rcio, Induºstria eamp; Serviu§os” si avventa contro il nostro Paese parlando di ‘Farsa italiana’. E addirittura, l’economista della New York university, Nouriel Rondini scrive: ‘In Giappone si rischia di avere presto il sesto premier in soli 5 anni in termini di instabilita’ politica, peggio dell’Italia degli anni 1960-70! Con l’aggravante che li c’e’ un buffone come Silvio Berlusconi.’
Ma qual e’ la vera situazione del nostro Paese, e come hanno influito i fatti accaduti quest’anno?

Questo libro nasce per capire la situazione dell’Italia nelle sue caratteristiche che la accomunano ad altri Paesi europei e negli aspetti particolari italiani.
Partiamo da un periodo assai importante della nostra Storia, che anche oggi puo’ farci capire molto dell’Italia. Per dirla col giornalista e scrittore Domenico Bartoli: ‘Faccia piacere o no’¦ nella Storia bisogna restare’¦ Cosi facendo piu’ facilmente capiremo perche’ dal regime soffocante del fascio siamo alla confusione’¦ dello sfascio’ (1).

 

I muri maestri della Finanziaria non possono essere toccati. Affrontiamo una situazione che non si era verificata negli ultimi 25 anni. Il risultato e’ notevole e la maggioranza puo’ rivendicarne la piena paternita’…So che vengono mosse delle critiche a questa Finanziaria. Dicono che bastavano 15 miliardi, ma sarebbero stati solo per il risanamento. Che e’ fatta solo di tasse, e invece i tagli ci sono. Che mancano le riforme, ma e’ difficile farle con la finanziaria. La strada delle riforme va programmata e non sara’ indolore. Dicono anche che la Finanziaria punisce l’impresa ma questa ne e’ invece l’unica beneficiaria. Che non ha una missione, ma spetta a noi indicarla sapendo che il problema non e’ evitare l’ uscita dall’Ue ma di spiegare che qui lavoriamo per un paese con orizzonte piu’ alto. (2)

 

Chi ha detto queste parole? Berlusconi? No, Tommaso Padoa-Schioppa nel 2006, quando era ministro dell’Economia del secondo Governo Prodi.
Bisogna capire perche’ da anni le nostre autorita’ ci ripetono sempre le stesse cose, come una litania.
Ci viene chiesto un sacrificio con la promessa di un miglioramento, ma passano gli anni e siamo sempre al punto di prima, anzi le cose peggiorano. Siamo arrivati a ben due manovre nell’arco di soli due mesi, una di oltre 54 miliardi, dopo i circa 47 miliardi della manovra di luglio.
Chi incassa tutti questi miliardi?
Perche’ da tempo ormai le nostre autorita’ non parlano di sviluppo economico e di occupazione?
Perche’ molte aziende falliscono o si trovano in serie difficolta’ e il governo non fa nulla?
Perche’ cresce il precariato e la disoccupazione ma il governo non da’ a questi problemi il peso che dovrebbero avere?
Negli ultimi tempi i mass media hanno seminato ansia e insicurezza gridando alla ‘crisi’.
Ma qual e’ la causa di questa ‘crisi’ e di tanto allarmismo?

Questo libro racconta la Storia d’Italia come mai e’ stata raccontata, per poter mettere in chiaro le caratteristiche peculiari del nostro Paese, la situazione degli ultimi anni, e i potenziali per uscire dal pantano in cui oggi l’Italia si trova.
Quest’anno le nostre autorita’ hanno organizzato la festa del 150° anniversario dell’Unita’.
Che significato hanno avuto questi festeggiamenti?

Bartoli, si stupi nel vedere un’insegna che diceva ‘Gelati all’italiana’. Egli noto’ che il termine ‘all’italiana’ da tempo e’ utilizzato in modo ironico e dispregiativo, come si puo’ capire da un titolo dato ad un film divertente del 1961, “Divorzio all’italiana”.
Fare ‘all’italiana’ e’ stato inteso come fare in modo approssimativo, confuso, disordinato, furbesco e poco onesto. Mentre molti francesi e inglesi non difettano in sciovinismo, e lo slogan piu’ diffuso tra gli americani e’ ‘ti meriti l’America!’, diversi autori, riguardo agli italiani, parlano di ‘patriottismo capovolto’.
Gli italiani sarebbero piu’ orientati a trovare i difetti della propria nazione piuttosto che i pregi. A testimonianza di questo ci sono gli usi del linguaggio comune, come osserva Bartoli:

‘Espressioni come ‘genio italico’, ‘patria del diritto’, ‘primato italiano’, eccetera, hanno rovesciato esattamente il loro significato: prima esaltavano, ora deridono il sentimento nazionale. Non che manchino i motivi, i fatti, gli episodi, i personaggi per arricchire e popolare la tragica e grottesca epopea. Il nuovo pantheon che i patrioti capovolti hanno edificato per il loro culto e’ pieno di figure e di motti, e celebra date memorabili e imprese leggendarie. Anzi, e’ cosi denso di avvenimenti e di eroi che i suoi temi possono passare dalla descrizione entusiastica delle vergogne militari a quella della corruzione civile, alternando sapientemente il racconto della vilta’ degli italiani (vera o immaginaria) alla dimostrazione della loro incapacita’ di governarsi e a lasciarsi governare. Gesta Dei per italos. Questo modo di ragionare e’ diffuso, dove piu’ dove meno, in ogni ceto, partito o gruppo perche’ ognuno trova qualche motivo di protesta e di risentimento contro la comunita’ nazionale’¦ Da tutte le parti dello schieramento politico, cosi, le critiche piu’ aspre, le denunce piu’ insultanti, convergono nell’attacco contro l’astrazione chiamata Italia. ‘Questo Paese!’, ‘Che Paese!’ esclamano i critici, i denunciatori come se non fosse il loro Paese. De Grulle parlava della sua patria come di una persona viva e sacra: Notre dame la France. Per molti di noi, invece, l’Italia e’ diventata un diavolo, sia pure bonario il piu’ delle volte. Le accuse muovono da punti di vista diversi, e diversi sono i fatti contestati, ma la violenza delle espressioni e’ pressappoco la stessa. L’unanimita’ si fa nella condanna senza scampo dell’Italia, cioe’ di noi stessi. La strana concordia nazionale sorge da stati d’animo e interessi contrastanti, ed e’ in realta’ lo specchio delle nostre insanabili divisioni. Da essa non viene una manifestazione di solidarieta’ sia pure perversa: ne deriva un’altra serie di motivi di profonda lacerazione, attenuati soltanto dallo scetticismo alla fine trionfante in tutti e su tutto’¦ Sostengo’¦ che il tono del pessimismo trionfante e’ spesso eccessivo e odioso, e che, se si vuole salvare l’Italia, bisogna, prima o poi, rovesciare questa tendenza distruttiva.'(3)

Se questa considerazione e’ vera, occorre capire da cosa deriva e come influisce sui fatti del nostro Paese la tendenza italiana al pessimismo e ad avere uno scarso orgoglio italiano. Di certo ci sono parecchi giornalisti e pseudo-intellettuali che hanno sfruttato questa tendenza italiana per attirare l’attenzione e convincere. Nel panorama dei giornalisti e scrittori non e’ difficile trovare chi particolarizza la situazione italiana, la riduce alle beghe politiche e ad un gruppo di corrotti e mafiosi, di cui denuncia le malefatte, convinti che altri paesi, persino l’Albania, siano migliori del nostro. Non meno rari sono quelli (politici, giornalisti o scrittori) che vorrebbero risolvere i problemi italiani con le loro frasi dette senza approfondire la complessa situazione: ‘bisogna che ci sia un ricambio della classe politica’, ‘il cittadino deve essere attivo’, o ‘la classe politica e’ debole’, ‘siamo colpiti perche’ non c’e’ dialogo politico’, oppure “Serve un governo tecnico”, ecc.
In questo libro si parla anche di come i problemi italiani vengono intesi dalle autorita’, e di quello che i mass media non dicono, lasciando incomprensibili alcuni fatti importanti.
La domanda principale e’: Perche’ uno dei paesi piu’ belli del mondo, con un patrimonio storico, artistico, e paesaggistico che non ha eguali, e’ sempre piu’ sceso in graduatoria persino nel settore del turismo?
E che dire del settore della moda, in cui l’Italia ha sempre primeggiato?
Perche’ l’imprenditoria italiana si trova cosi in difficolta’?
Cosa sta accadendo all’Italia?
Serve ancora chiedere, come fanno alcuni, un ‘ricambio della classe politica’ o un ‘governo forte’?

Se approfondiamo, notiamo che c’e’ un settore che non soltanto non ha crisi, ma ha avuto un incremento enorme: da circa 14 miliardi del 2001 e’ salito a oltre 60 miliardi del 2010.(4) Si tratta del mercato italiano del gioco d’azzardo. Negli ultimi anni i giochi numerici (SuperEnalotto e WinForLife) hanno incrementato le entrate miliardarie, come tanti altri giochi.
Cosa sta succedendo per indurre milioni di italiani a credere che soltanto la strada della ‘fortuna’ possa dare loro il benessere economico?
Cosa si sta vivendo oggi in Italia?
Quando la nostra attenzione va al passato, e vediamo le folle che osannavano Mussolini ci chiediamo: com’e’ stato possibile? Com’era possibile acclamare persino un annuncio di guerra?
Com’era possibile non accorgersi di quello che stava realmente accadendo?
Come potevano gli italiani dell’epoca essere cosi ignari e obbedienti al regime?
Il libro spiega come fu possibile tutto questo, provando che e’ piu’ facile capire il passato che il presente, dovendo, nel caso in cui gli eventi riguardano le nostre vite, avere a che fare con la nostra situazione emotiva ed esistenziale.
Ogni popolo si trova in un contesto sociale, culturale, mediatico e politico, e dall’esterno riceve determinate informazioni e stimoli. E’ questo contesto ad avere potere nel determinare la comprensione degli eventi che accadono, inducendo a far propri determinati significati avallati dal mainstream e dalle autorita’, o ad andare oltre.
Piu’ un sistema e’ corrotto, piu’ le autorita’ che giustificano e avallano quel sistema avranno bisogno di produrre significati divergenti dalla verita’, producendo una serie di menzogne che hanno lo scopo di proteggere quel sistema.
Le domande che emergono sono: Quanti cittadini ad oggi sono spinti ad accettare cio’ che non dovrebbero accettare? Quanti hanno il coraggio di ragionare in modo autonomo rispetto alle fonti ufficiali? Quanti sono disposti ad applaudire quel politico che appare autorevole, senza approfondire a chi realmente e’ asservito?
Il libro considera la specificita’ della situazione italiana, analizzando fatti storici e sociali, che permettono di chiarire eventi e scelte che determinano la situazione italiana dei nostri giorni.
I fautori del Risorgimento dicevano che bisognava ‘fare gli italiani’, dopo si e’ parlato di ‘fare l’Europa’, ad intendere quell’unita’ economica e finanziaria che oggi piu’ che mai appare fragile, quando non pericolosa e inquietante.
Il libro analizza anche tutti i passaggi importanti che hanno condotto ad aderire all’Unione Europea, e le conseguenze che si ebbero. Mettendo a fuoco i fatti finanziari, economici, e politici piu’ importanti vissuti dagli italiani negli ultimi decenni, e’ possibile capire appieno il significato della ‘crisi’ degli ultimi anni, e soprattutto cosa sta accadendo nella societa’ civile, e cosa potra’ accadere in un futuro assai prossimo.

NOTE

1) Bartoli Domenico, “Gli anni della tempesta. Alle radici del malessere italiano”, Editoriale Nuova, Milano 1981, p. 41.
2) http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/10/29/offensiva-di-fassino-rutelli-piu-riforme.html
3) Bartoli Domenico, “Gli anni della tempesta. Alle radici del malessere italiano”, op. cit., pp. 90-91.
4) Fonte: Quotidiano.net

ALCUNE DOMANDE A CUI IL LIBRO RISPONDE

– Come fu imposta l’ideologia fascista?
– Che tipo di societa’ si ebbe in seno al fascismo?.
– Quali fatti importanti della Seconda guerra mondiale non sono stati detti?
– Cosa possono imparare gli italiani di oggi dalla conoscenza del periodo del fascismo?
– Chi erano realmente gli antifascisti?
– Quali furono le caratteristiche del dopoguerra dal punto di vista politico, economico e finanziario?
– Quali furono i fatti significativi della Resistenza?
– Quali sono i rapporti dell’Italia con l’Europa e il resto del mondo?
– Cos’e’ la Globalizzazione?
– Cos’e’ il neoliberismo?
– Quali sono i prodotti finanziari piu’ diffusi e come incidono sull’economia?
– Quali sono gli avvenimenti piu’ importanti degli anni Ottanta e Novanta?
– Quali sono le caratteristiche piu’ importanti dell’Italia del nuovo millennio?
– Che effetti sta producendo la crisi del 2011 nel nostro Paese?
– Quali sono i potenziali degli italiani?
– Chi incassa il debito pubblico?
– Come agiscono e quali sono i Movimenti, i Partiti e le Associazioni che si sono formati in Italia negli ultimi anni?
– Che progetti di cambiamento politico, economico e finanziario esistono?

COME ORDINARE IL LIBRO:
Per ordinare il libro occorre scrivere all’indirizzo e-mail
nuovaenergia@rocketmail.com
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Lo pagherete in contrassegno euro 19,50 + 6,50 per contributo imballaggio, spese postali e contrassegno.
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(Tratto da: http://www.stampalibera.com)

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