(Fonte: znetitaly.altervista.org)
“L’Alleanza dei Cinque Occhi”
di Ewen Macaskill e James Ball ” 4 novembre 2013
Barack Obama ha salutato il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, come un buon amico dopo che i due si erano incontrati in aprile alla Casa Bianca per discutere dei temi del giorno: la Siria e i presunti attacchi con armi chimiche, la Corea del Nord, la questione israelo-palestinese e il cambiamento climatico.
Ma molto prima che la limousine di Ban avesse anche solo attraversato i cancelli della Casa Bianca per l’incontro, il governo USA sapeva di cosa il segretario generale avrebbe parlato, grazie all’organizzazione di intercettazione piu’ grande del mondo, l’Agenzia della Sicurezza Nazionale (NSA).
Un documento della NSA ” rivelato al Guardian dalla fonte interna Edward Snowden un solo mese dopo l’incontro e pubblicato congiuntamente con il New York Times ” vanta come l’agenzia di spionaggio ha ottenuto accesso ai temi di discussione del segretario generale dell’ONU prima dell’incontro con il Potus (presidente degli Stati Uniti). La Casa Bianca ha rifiutato commenti su se Obama abbia letto i temi di discussione prima dell’incontro.
Spiare Ban e altri all’ONU e’ una violazione della legge internazionale e gli Stati Uniti, costretti alla difensiva questa settimana dalle rivelazioni di Snowden a proposito dello spionaggio internazionale, hanno ordinato di por fine alla sorveglianza da parte dell’organizzazione, secondo la Reuters.
Che gli Stati Uniti abbiano spiato Ban non e’ sorprende molto. Cio’ che e’ rivelatore e’ che l’intercettazione sia elencata nel rapporto settimanale top secret’ della NSA da tutto il mondo come un grande successo operativo.
Si colloca incongruamente in mezzo a altri grandi successi operativi di quella settimana: dettagli di un presunto programma iraniano di armamento chimico; comunicazioni relative a un presunto attacco con armi chimiche in Siria e un rapporto a proposito del cartello messicano della droga Los Zetas’.
Inserire il benevolo amico degli Stati Uniti Ban in mezzo a trafficanti di droga e armi in Medio Oriente e in Asia Centrale addita un’agenzia spionistica che ha perso il suo senso delle proporzioni.
L’incidente e’ coerente con il ritratto della NSA che emerge da decine di migliaia di documenti rivelati da Snowden. Pagina dopo pagine si assiste a una NSA impegnata nel genere di raccolta di informazioni che ci si aspetta sia il suo compito: intercettazione di insorti talebani che pianificano attacchi in remote valli afgane, o ascolto di sequestratori di ostaggi in Colombia.
Ma i documenti rivelano, anche, il lato oscuro della NSA. E’ indiscriminata riguardo alle informazioni che raccoglie. Nulla sembra troppo insignificante per la NSA. Nulla troppo banale. Rivali, nemici, alleati e amici ” cittadini statunitensi e non-statunitensi’ ” sono tutti presi nella rete.
I documenti mostra la NSA intenta a sfruttare appieno la rivoluzione nelle comunicazioni, sviluppando programmi sempre piu’ intrusivi nel perseguimento della propria ambizione di coprire con la sua sorveglianza l’intero pianeta, di avere il controllo totale di quello cui la NSA si riferisce come al campo di battaglia digitale.
Ingrigiti e ridotti’
Quando la NSA e’ stata fondata nel 1952 il suo compito era principalmente di occuparsi dell’Unione Sovietica.
E cosi ha fatto, decennio dopo decennio, sino alla caduta del Muro di Berlino nel 1989 e alla fine della guerra fredda poco tempo dopo.
Con il crollo dell’Unione Sovietica, la NSA e’ entrata in un decennio di incertezza. Il morale e’ crollato. L’umore si coglie in un documento datato febbraio 2001, solo pochi mesi prima dell’11 settembre. In esso l’agenzia ammette che la sua capacita’ di intercettare comunicazioni elettroniche si era deteriorata negli anni ’90.
I collaboratori della NSA si stanno ingrigendo e riducendo. Gli strumenti operativi sono diventati antiquati e incapaci di gestire la struttura dei segnali emergente, afferma.
Dieci anni fa avevamo dei collaboratori molto specializzati con una conoscenza intima del bersaglio e strumenti per analizzare i dati.
Adesso siamo arrivati al punto di avere un personale in cui la maggioranza degli analisti ha poca o nessuna esperienza.
Significativamente, alla luce degli attacchi a New York e a Washington sei mesi piu’ tardi, il documento lamenta la mancanza di linguisti e analisti che si occupassero dell’Afghanistan. Lo stesso gruppo di esperti che seguiva l’Afghanistan nel suo complesso era quello che assiste l’Ufficio Antiterrorismo della NSA nel seguire i rapporti Osama bin Laden-Talebani, afferma il documento.
Sterilizzare gli effetti personali’
Gli attacchi contro New York e Washington hanno posto fine al decennio di torpore della NSA. Improvvisamente ha trovato finanziamenti e assumere personale non e’ piu’ stato un problema. Dopo l’11 settembre l’espansione e’ stata rapida. La NSA e’ stata uno dei principali beneficiari del raddoppio del bilancio dei servizi d’informazione dopo l’11 settembre.
Il suo stanziamento di bilancio proposto per il 2013 e’ di 10,8 miliardi di dollari, con 35.000 dipendenti e basi in Georgia, Texas, Colorado, Hawaii e Utah in aggiunta al suo quartier generale di Fort Meade, Maryland. Le sue antenne si possono individuare sui tetti di 80 ambasciate statunitensi in tutto il mondo.
Ha grandi postazioni in Gran Bretagna, Australia e Giappone, ma opera anche altrove, a volte clandestinamente. In un paese gli statunitensi sono segretamente presenti in una base in cui la rivelazione della loro presenza provocherebbe un grosso incidente diplomatico, perche’ viola un trattato internazionale firmato dalla nazione ospite della NSA. I collaboratori dell’agenzia in visita alla base devono celare la propria identita’, fingendosi contrattisti che lavorano ad attrezzature di comunicazione ed esibendo falsi biglietti da visita a supporto della loro copertura.
Una presentazione in PowerPoint avverte i collaboratori diretti a questa base segreta: Conoscete la vostra storia di copertura. Li sollecita a sterilizzare gli effetti personali e a non mandare cartoline a casa. Ne’ dovrebbero riportarsi a casa souvenir al seguito. La presentazione della NSA fa eccezione per la gioielleria, perche’ la maggior parte della gioielleria non ha contrassegni che la identifichi come proveniente da tale paese.
La NSA si riferisce a coloro che serve come a clienti esterni: la Casa Bianca, il Dipartimento di Stato, la CIA, la missione statunitense presso l’ONU, l’Agenzia della Difesa Nazionale (DIA) e altri.
La sua competenza per tali clienti e’ diventata sempre piu’ complessa. Durante la guerra fredda la NSA mirava principalmente alle istituzioni statali: le strutture politiche, militari e dei servizi segreti della Russia dell’Europa Orientale. Oggi i principali bersagli ” al-Qaeda e i gruppi relativi ” sono molto piu’ diffusi ed elusivi.
La NSA formula la dichiarazione della propria missione nel suo piano quinquennale corrente. In esso l’agenzia insiste che la Sigint (spionaggio dei segnali o intercettazione delle comunicazioni) rispettera’ gli standard piu’ elevati. I professionisti della Sigint devono mantenere il primato morale, anche quando terroristi e dittatori cercano di sfruttare le nostre liberta’. Alcuni dei nostri avversari diranno o faranno qualsiasi cosa per far progredire la loro causa; noi no.
Sintetizzando le ragioni della propria esistenza, afferma: La nostra missione e’ rispondere a domande su attivita’ minacciose che altri vogliono tenere nascoste.
Ma il suo ambito reale va molto al di la’ di questo. E’ arduo vedere come sorvegliare Ban Ki-moon o la cancelliera tedesca Angela Merkel rientri nel rispondere a domande su attivita’ minacciose.
Allargamento della missione
Nel corso di una conferenza stampa in agosto, Obama ha difeso la NSA e ha definito il suo ruolo in termini limitati. Ha descritto la competenza dell’agenzia come puramente nel settore dell’antiterrorismo. Non abbiamo interesse a fare altro che questo, ha affermato.
L’osservazione e’ stata impressionante. L’antiterrorismo e’ stato la giustificazione di enormi aumenti di bilancio, ma l’agenzia e’ coinvolta in molto piu’ di questo. La NSA rivela, in un documento fatto trapelare, che solo il 35% delle risorse disponibili e’ dedicato alla guerra globale al terrorismo.
Obama ha in seguito corretto la sua dichiarazione. La NSA era non solo impegnata nell’antiterrorismo, ha affermato, ma anche nella sicurezza informatica e nel combattere le armi di distruzione di massa. Persino questo non comincia neppure a cogliere la grande varieta’ e portata delle operazioni della NSA.
La lista degli obiettivi strategici della stessa agenzia include: sostegno all’esercito USA sul campo; raccolta di informazioni sulle tecnologie militari; prevenzione dell’instabilita’ dello stato; controllo di tensioni regionali; contrasto al traffico di droga; raccolta di informazioni economiche, politiche e diplomatiche; garanzia di una fornitura di energia costante e affidabile per gli Stati Uniti; e assicurazione del vantaggio economico degli Stati Uniti. Vanta di poter raccogliere informazioni virtualmente da qualsiasi paese.
Centinaia di documenti mostrano la NSA coinvolta in attivita’ in generale meritevoli di plauso. Uno di essi riconosce alla base della NSA in Texas il merito di aver intercettato 478 email che hanno contribuito a sventare il complotto della jihadista Jane per uccidere l’artista svedese Lars Vilks per il suo ritratto del profeta Maometto.
Un altro mostra la NSA, durante il sequestro mortale dell’hotel Intercontinental a Kabul da parte del gruppo insurrezionale Haqqani, in grado di ascoltare, minuto per minuto, quello che stavano dicendo gli armati.
C’e’ anche un resoconto sulla parte avuta dalla NSA nel demolire un racket di trafficanti di esseri umani con base a Fuzhou, in Cina. Ha condotto a due arresti all’aeroporto JFK di New York. Uno dei passeggeri aveva apparentemente con se’, nel portafoglio, dettagli sulle rotte del traffico clandestino.
Luoghi remoti possono indurre ingannevolmente qualcuno a ritenersi fuori dalla portata dello spionaggio. Un presunto contrabbandiere di cocaina deve aver pensato di trovarsi relativamente al sicuro a bordo di uno yacht nei Caraibi. Ma non aveva tenuto conto che il suo socio, anch’egli a bordo, chiacchierava su Facebook, fornendo informazioni preziose sulla localizzazione della barca e sull’approdo previsto; informazioni intercettate da uno dei partner dei servizi d’informazione della NSA.
Ne’ e’ fuori portata la dirigenza iraniana. Nel 2009 la NSA e’ stata in grado di seguire quasi ogni movimento del leader supremo dell’Iran, l’Ayatollah Ali Khamenei, in una rara visita fuori Teheran nella provincia montana del Kurdistan.
I servizi piu’ preziosi resi dalla NSA agli Stati Uniti e ai loro alleati dopo l’11 settembre sono a sostegno dell’esercito in Iraq e in Afghanistan. Un documento della NSA del 2007, intitolato Stato dell’impresa’ e’ tipico di molti dei documenti dell’agenzia spionistica che elencano successi in tempo di guerra.
Specifici risultati hanno compreso l’identificazione e localizzazione di un cecchino che mirava al personale all’interno della Zona Verde di Baghdad; la conferma che una risorsa della CIA operava come un potenziale cattivo soggetto’.
Altre agenzie dei servizi segreti, come la CIA, lamentano in privato il grado di cooperazione della NSA nel condividere informazioni, ma alla fine, come la maggior parte delle altre agenzie dei servizi segreti, sono generalmente grate per esse. Ci sono anche reclami, da parte di soldati sul campo, per il fatto che informazioni dal vivo non sono sempre comunicate loro abbastanza rapidamente, ma anch’essi esprimono gratitudine per le informazioni passate a proposito di potenziali attacchi talebani.
La NSA, secondo un documento, ha intercettato un personaggio talebano, Mullah Rahimullah Akhund, noto sulla lista dell’esercito statunitense sulle figure da catturare o uccidere con il nome in codice di Obiettivo Squiz Incinerator, che ordinava a un associato di acquistare e assemblare componenti per una bomba per un attentato stradale, vesti da suicida e una moto giapponese.
L’apprezzamento degli statunitensi e dei loro alleati in Afghanistan per tali informazioni e’ riassunto in questa lettera al quartier generale: Voi ragazzi/ragazze probabilmente non avete idea di quanto ci affidiamo al vostro strumento nel mettere in atto le nostre operazioni di cattura CT (antiterrorismo) in Afghanistan. Ci aiuta davvero a far sparire i nostri nemici da terreno di gioco, per cosi dire.
Diffusione della tecnologia
Quando la NSA, la CIA e altri parti della comunita’ dei servizi segreti spiavano illegalmente i dimostranti pacifisti statunitensi, i leader dei diritti civili e i sindacalisti negli anni ’70, c’era almeno un limite tecnico alle loro azioni. La differenza oggi e’ che la rivoluzione tecnologica consente loro di spiare quasi chiunque.
L’estensione della sorveglianza che e’ accelerata sotto George W. Bush e’ proseguita sotto Barack Obama. E questa crescita non e’ stata accompagnata da alcuna riforma corrispondente del quadro legale o del controllo politico.
Anche se nei documenti ci sono frequenti ammonimenti che ricordano al personale della NSA le regole a protezione della riservatezza degli statunitensi, altri documenti mostrano ripetute violazioni. Tali violazioni sono quasi inevitabili, considerati il modo in cui la NSA raccoglie cosi tanto materiale, la tecnologia e l’incapacita’ degli analisti di distinguere tra i dati sugli stranieri e quelli sui cittadini statunitensi.
La NSA dice in pubblico di raccogliere solo una percentuale minuscola del traffico Internet, inferiore a una moneta da un centesimo in un campo di basket. Ma c’e’ un mare tra cio’ che la NSA afferma in pubblico e cio’ che dice nei documenti, in cui tecnici e analisti esprimono la loro soddisfazione quando trovano modi nuovi per penetrare le comunicazioni elettroniche e per ampliare la propria portata in modi sempre piu’ fantasiosi.
L’interrogativo che sollevano i critici della NSA e’: semplicemente perche’ ha la capacita’ tecnica di fare queste cose, dovrebbe farle?
Un documento mostra la NSA impegnata in una massiccia operazione di spionaggio che ha preso di mira un congresso delle Nazioni Unite a Bali nel 2007 sul cambiamento climatico.
Ban, parlando al congresso, che ha attirato migliaia di persone da tutto il mondo, ha descritto la lotta al cambiamento climatico la sfida morale della nostra generazione.
Tuttavia la base australiana della NSA a Pine Gap era meno interessata a combattere il cambiamento climatico di quanto lo fosse a raccogliere dati sul numero dei dirigenti indonesiani della sicurezza nel caso di una futura emergenza.
Il colpo grosso include la compromissione del numero del cellulare di un alto dirigente balinese, vanta un rapporto dell’NSA. Gli sforzi del sito hanno rivelato reti indonesiane di comunicazione in precedenza sconosciute e ci hanno messo in condizioni di accrescere i dati nel caso di una crisi.
Questa impegnativa individuazione di un numero di cellulare rientra nella categoria delle informazioni che le spie hanno sempre raccolto. La logica e’: nel caso ci fosse un attacco al congresso o una qualche aggressione futura, tali numeri potrebbero essere preziosi. La contro-tesi e’ che l’Indonesia e’ amica degli Stati Uniti e ci si potrebbe attendere che condivida informazioni nel caso di un attacco, dunque perche’ la NSA dedica risorse cosi grandiose a raccogliere tali numeri?
Una delle critiche piu’ forti alla raccolta di masse di dati e’ che l’agenzia non e’ in grado di passare in rassegna, per non parlare di analizzare, tutti i dati che raccoglie. Un documento ha echeggiato i problemi affrontati dall’agenzia nel 2001 quando ha lamentato la mancanza di linguisti prima dell’11 settembre. Un funzionario, dopo aver controllato alcuni messaggi che avrebbero potuto provenire da un gruppo terroristico, ha ammesso: La maggior parte e’ in arabo o in farsi, dunque non sono in grado di farmene un granche’.
I cinque occhi
La NSA opera in stretta collaborazione con altri quattro paesi di lingua inglese: Gran Bretagna, Canada, Australia e Nuova Zelanda, condividendo informazioni grezze, finanziamenti, sistemi tecnici e personale. Il loro collettivo di massimo livello e’ noto come i cinque occhi.
Oltre a cio’ la NSA ha altre coalizioni, anche se la condivisione di informazioni e’ piu’ limitata per gli associati aggiuntivi: i nove occhi, che aggiungono Danimarca, Francia, Olanda e Norvegia; i quattordici occhi, che includono Germania, Belgio, Italia, Spagna e Svezia e i quarantun occhi, che aggiungono altri paesi della coalizione alleata in Afghanistan.
L’esclusivita’ delle varie coalizioni irrita alcuni paesi, come la Germania che sta usando l’attuale controversia per avanzare di grado. La Germania protesta da molto tempo per la sua esclusione, non semplicemente dall’e’lite dei cinque occhi’, ma anche da quella dei nove. Verbali dell’agenzia dei servizi segreti britannici, il GCHQ, osservano: Il rapporto della NSA con i francesi non e’ cosi avanzato come quello con il GCHQ ¦ i tedeschi sono rimasti piuttosto stizziti per non essere stati invitati ad aderire al gruppo dei nove occhi.
Significativamente, in mezzo alle proteste tedesche di indignazione per le intercettazioni statunitensi della Merkel e di altri tedeschi, Berlino sta usando la controversia come leva per una promozione ai cinque occhi’.
I legami piu’ stretti della NSA sono con il GCHQ. Documenti suggeriscono che il contributo britannico e’ considerevole. In una selezione a caso di documenti della NSA che controllano i rapporti settimanali, l’agenzia britannica e’ spesso elencata accanto alle maggiori basi statunitensi dell’agenzia, come quelle in Texas e in Georgia.
Il GCHQ gestisce una vasta attivita’ di intercettazioni di Internet basata sulla collaborazione con il governo britannico e con imprese di telecomunicazioni residenti in Gran Bretagna e all’estero. Cio’ consente alla NSA di toccare circa il 90% del traffico che passa per il Regno Unito.
Considerata la localizzazione della Gran Bretagna, si tratta di una grossa percentuale di Internet: il Regno Unito ospita uno dei maggiori cavi Internet transatlantici, nonche’ numerosi cavi che collegano l’Europa e il Medio Oriente. Ogni giorno un quarto di tutto il traffico Internet attraversa il Regno Unito.
Le informazioni raccolte e archiviate dal programma, dal nome in codice di Tempora’, sono conservate presso il GCHQ fino a un mese, con gli analisti della NSA che hanno accesso diretto a esse.
La NSA ” almeno in teoria ” opera nell’ambito di un quadro legale che richiede autorizzazioni per intercettare statunitensi. Ma la corte FISA rigetta poche di tali richieste. Il GCHQ opera in un contesto ancor piu’ elastico. Un documento del GCHQ che si riferisce alla supervisione britannica afferma: Finora sono sempre stati dalla nostra parte.
Un aggiornamento legale del GCHQ suggerisce che alcune delle distinzioni sottolineate in documenti politici e in dichiarazioni pubbliche del personale di entrambe le agenzie possono non essere cosi rigorosamente rispettate nella pratica. Una lunga presentazione di diapositive di formazione legale include numerose diapositive che spiegano le differenze spesso complesse tra contenuto e metadati, che richiede trattamenti sostanzialmente diversi, specialmente in base alla legge britannica.
Tuttavia le note relative alla presentazione affermano: La politica del GCHQ consiste nel trattare tutto pressoche’ allo stesso modo, che si tratti di contenuto o di metadati.
I confini confusi sono riconosciuti anche in documenti della NSA, uno dei quali afferma: Spesso non e’ chiaro se elementi di comunicazioni individuali, in particolare metadati collegati al contenuto (CRI) ” informazioni derivate dal corpo del messaggio ” siano contenuti o metadati. Ad esempio le righe dell’oggetto di una email sono metadati o contenuto? Che dire del blocco della firma o dei numeri telefonici contenuti in un messaggio? Domande come queste non hanno necessariamente una risposta precisa.
Acquisire l’accesso a enormi banche di dati classificati appare relativamente facile. Le sessioni di formazione legale ” che possono essere prescritte anche per accedere a informazioni di agenzie australiane, canadesi o neozelandesi ” suggeriscono che acquisire credenziali per i dati e’ relativamente facile. Le sessioni sono spesso tenute sotto forma di autoapprendimento e autovalutazione, come test a scelte multiple, con ammessa la consultazione di testi effettuati presso la scrivania dell’agente nel suo sistema di ILearn’ [apprendimento al computer]. Gli agenti poi copiano e incollano i loro risultati di superamento dell’esame per acquisire accesso agli enormi archivi di dati delle comunicazioni.
Conclusione
La NSA, un tempo la piu’ segreta delle 16 agenzie statunitensi dei servizi segreti ma oggi penetrata in modo imbarazzante grazie a Snowden, sta affrontando un controllo superiore a ogni altro momento della sua storia dalla fondazione, anche maggiore di quello durante gli scandali dello spionaggio interno negli anni ’70.
E’ contestata presso il Congresso. E contestata nei tribunali da un’empia alleanza tra l’Associazione Statunitense per le Liberta’ civili, liberale, e la National Rifle Association, di destra. E’ sotto pressione, per maggiore trasparenza, da parte delle imprese di Internet. E c’e’ una commissione di revisione annunciata in agosto da Obama. Ci sono pressioni anche dalla Germania e dalla Francia, dal Messico e dal Brasile.
Nonostante le proteste, le riforme possono dimostrarsi modeste. E’ molto improbabile che l’agenzia rinunci alla sua capacita’ appena scoperta di spiare quasi dovunque.
In uno dei documenti rivelati sullo Stato dell’impresa del 2007, un membro del personale della NSA afferma: Il costante cambiamento nel modo offre un terreno fertile per scoprire nuovi bersagli, tecnologie e reti che consentono la produzione di Sigint.
Il funzionario accoglie la cosa con gioia: Sta diventando un cliche’ che uno stato permanente di cambiamento sia il nuovo standard. E’ il mondo in cui viviamo, navigando lungo continue rapide.
E’ un contesto in cui la NSA prospera, afferma il funzionario. E aggiunge: Meglio per noi.
Da Z Net ” Lo spirito della resistenza e’ vivo
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Fonte: [www.zcommunications.org]
Originale: The Guardian
traduzione di Giuseppe Volpe
Traduzione © 2013 ZNET Italy ” Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 3.0
(Tratto da: http://znetitaly.altervista.org)
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