(Fonte: znetitaly.altervista.org)
di Conor Friedersdorf ”’ 14 agosto 2013
Jon Stewart ha reagito una volta a un discorso di Barack Obama meravigliandosi che ‘alle 11 in punto di un martedi, un eminente politico parli di razza agli statunitensi come se fossero degli adulti’.
Venerdi il presidente Obama ci ha parlato della sorveglianza come se fossimo bambini precoci. Si e’ comportato come se le diffuse obiezioni alle sue politiche potessero essere cancellate come un genitore risponde a una bambina di otto anni che formalmente contesti l’ora di andare a nanna. E’ cosi orgoglioso che siamo maturati tanto da provare interesse per le nostre liberta’ civili! Perche’ la pensava proprio come noi quando era piu’ giovane e promette di prendere in considerazione le nostre ragioni. Ma alcune decisioni vanno semplicemente prese dagli adulti. Sappiamo quanto ci vuol bene? Sappiamo quanto si sentirebbe male se mai succedesse qualcosa di brutto mentre e’ ancora suo compito garantire la nostra sicurezza? *
Rilevando la condiscendenza di Obama non intendo suggerire che il tono sia stato la parte piu’ criticabile del discorso. Il popolo statunitense dovrebbe essere piu’ infastidito dalla disinformazione. Dalle parole subdole. Dalle proteste impossibili da credere. Dalle affermazioni imprecise sui fatti.
Sono tutte qui.
Il passaggio: ‘ ‘¦ ho richiesto una verifica dei nostri programmi di sorveglianza. Sfortunatamente, invece di un processo ordinato e legale di discussione di questi temi per arrivare a riforme appropriate, il dibattito e’ stato avviato da ripetute rivelazioni di informazioni classificate in un modo molto appassionato ma non sempre completamente informato.’
Ma e’ sempre stato in potere di Obama avviare un dibattito completamente informato. I segreti di stato che egli salvaguarda, giustamente o ingiustamente, sono l’ostacolo maggiore a un dibattito completamente informato. Che le rivelazioni piacciano o non piacciano, esse hanno indiscutibilmente reso gli statunitensi, compresi alcuni membri del Congresso, molto meglio informati di quanto lo fossero prima sulla sorveglianza della NSA, non meno informati. E come ogni studioso dell’era dei diritti civili dovrebbe sapere, non e’ necessario che il dibattito sia ‘ordinato’ per essere salutare.
Il passaggio: ‘Sono anche consapevole di come questi temi sono considerati all’estero, perche’ la leadership statunitense nel mondo dipende dall’esempio della democrazia statunitense e dalla trasparenza statunitense; perche’ cio’ che ci rende diversi da altri paesi non e’ semplicemente la nostra capacita’ di proteggere la nostra nazione. E’ il modo in cui lo facciamo, attraverso un dibattito aperto e un processo democratico.’
Ma la sua politica e le sue direttive sulla sorveglianza, qualsiasi cosa se ne pensi, non sono mai state caratterizzate da un dibattito aperto. Ci sono sessioni segrete condotte da comitati del Congresso ”’ e udienze segrete condotte dai giudici della corte della FISA ”’ in cui sono prese decisioni dalle grandi conseguenze politiche. Se il mondo reale dipende dall’esempio della trasparenza statunitense, lo stiamo guastando. L’esempio che offriamo e’ che va bene che i governi intercettino i dati delle comunicazioni private di tutti i cittadini. Come funzionerebbe questo nella maggior parte dei paesi? La segretezza ufficiale che circonda la NSA ha gia’ corroso la democrazia statunitense in modi concreti.
Il passaggio: ‘Collaborero’ con il Congresso per perseguire riforme appropriate della sezione 215 del Patriot Act, il programma che raccoglie i dati telefonici. Come ho detto, questo programma e’ uno strumento importante nel nostro sforzo per bloccare i complotti terroristici e non consente al governo di ascoltare alcuna telefonata senza un mandato. Ma considerata la portata di questo programma, comprendo le preoccupazioni di quelli che temono che possa essere oggetto di abusi.’
Che formulazione scaltra! E’ vero che la sezione 215 del Patriot Act non consente al governo ‘di ascoltare alcuna telefonata senza un mandato’, ed e’ anche vero (per motivi complicati che riguardano una varieta’ di norme, compresa la sezione 702, e giochi di parole molto dubbi) che il governo ascolta le telefonate di statunitensi innocenti che non sono sospettati di terrorismo, spesso in un modo che gli studiosi di storia statunitense assimilano a violazioni del Quarto Emendamento contro il ‘mandato generale’. A volte, secondo il The Guardian e il senatore Ron Wyden, non e’ richiesto alcun mandato.
Obama sta sfruttando il fatto che la maggior parte delle persone non distingue la sezione 215 da ogni altra norma della legge sulla sorveglianza. Sarebbe come se io, proprietario di un’azienda, dicessi a un dipendente: ‘Nulla nel codice dell’Agenzia per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro mi permette di controllare il contenuto della tua casella email di lavoro’. E’ vero, ma e’ fuorviante. Sono altre parti della legge che mi conferiscono l’autorita’ di spiare.
Il passaggio: ‘Collaborero’ con il Congresso per migliorare la fiducia del pubblico nel controllo esercitato dal Tribunale di Sorveglianza sui Servizi d’Informazione sull’Estero [FISC] ‘¦ Il FISC e’ stato creato dal Congresso per provvedere a una verifica giudiziale di determinate attivita’ dei servizi d’informazione in modo tale che un giudice federale possa controllare che le nostre azioni siano coerenti con la Costituzione. Tuttavia, per creare maggiore fiducia, penso che dovremmo prendere in considerazione altre modifiche al FISC. Una delle preoccupazioni avanzate e’ che il fatto che un giudice che esamini una richiesta del governo di attuare una sorveglianza programmatica ascolti solo una campana possa fargli favorire la sicurezza non prestando sufficiente attenzione alla liberta’.
E anche se ho fiducia nel tribunale e penso che abbia svolto un buon lavoro, penso che possiamo offrire maggiori assicurazioni che il tribunale valuti questi temi da entrambe le prospettive, sicurezza e riservatezza. Percio’, specificamente, possiamo compiere dei passi per garantire che gli interessi delle liberta’ civili abbiano una voce indipendente, in casi appropriati, assicurando che la posizione del governo sia contestata da un avversario.
Ma compito dei giudici non e’ equilibrare liberta’ e sicurezza, come se esistesse un livello oggettivamente corretto di ‘orientamento’ su cui decidere. I giudici esistono, innanzitutto e soprattutto, per garantire che la Costituzione non sia violata, e poi che garantire che la legge sia rispettata. Il primato della legge e’ la tutela piu’ importante che garantisce la vita e la liberta’ degli statunitensi e ogni regime legale che consente che la Costituzione sia violata in segreto ‘orienta’ contro la sicurezza a lungo termine.
In realta’, l’intera idea di un tribunale segreto e’ fuorviata ed e’ sorprendente che Obama, o chiunque altro, esclusi i Repubblicani faziosi, si fidi di un tribunale composto interamente di nominati da un uomo solo. Che cosa pensereste se dicessi a voi, Democratici, che d’ora innanzi la giurisprudenza sull’aborto, quella sul diritto di voto, sulla legge sul lavoro o, in realta’, qualsiasi parte della legge costituzionale sara’ decisa in segreto e sempre da giudici scelti da John Roberts? Quale fiducia avreste sull’esito delle decisioni assunte da tale corte? Tuttavia e’ cosi che funziona il tribunale della FISA. E noi dovremmo fidarci che le decisioni della corte segreta rendano corretta ogni cosa!
Il passaggio: ”¦ possiamo e dobbiamo essere piu’ trasparenti.
Percio’ ho ordinato alla comunita’ dei servizi d’informazione di rendere pubbliche quante piu’ informazioni sia possibile. Abbiamo gia’ desegretato informazioni senza precedenti sulla NSA, ma possiamo spingerci oltre. Percio’, su mie istruzioni, il Dipartimento della Giustizia rendera’ pubblica la logica legale delle attivita’ di raccolta da parte del governo in base alla sezione 215 del Patriot Act.’
Una delle pratiche meno difendibili dell’amministrazione Obama consiste nel celare la logica legale delle proprie azioni, come se una legge segreta fosse altrettanto legittima che celare i nomi degli agenti della CIA o i codici nucleari. Non dovrebbe esistere alcuna sezione del Patriot Act, o di qualsiasi altra legge, che non possa essere compresa senza prendere visione di un promemoria legale classificato prodotto dall’Ufficio della Consulenza Legale.
Dirci semplicemente qual e’ la legge non e’ un passo oltre una trasparenza gia’ senza precedenti. In realta’ gli Stati Uniti post 11 settembre hanno creato nuovi precedenti quanto a segretezza dello stato.
Inoltre e’ possibile ”’ forse non saggio, forse anche non sicuro, in indiscutibilmente ‘possibile’ ”’ rendere pubbliche tutte le informazioni sulla sorveglianza. Il fatto che Obama invochi quello che e’ ‘possibile’ rivelare come suo standard equivale a nascondere il suo standard reale, quale che sia. Nel governo federale e persino nello stesso ramo esecutivo c’e’ dissenso su cio’ che andrebbe rivelato.
Invocare cio’ che e’ ‘possibile’ rivelare, pone quanto meno l’interrogativo.
Il passaggio: ‘E agli altri, in giro nel mondo, voglio chiarire ancora una volta che gli Stati Uniti non hanno interesse a spiare la gente comune. I nostri servizi d’informazione sono concentrati soprattutto sullo scoprire le informazioni necessarie per proteggere il nostro popolo e, in molti casi, proteggere i nostri alleati.’
Un’altra frase fuorviante. Gli Stati Uniti possono non essere ‘interessati’ a spiare la gente comune, ma lo fanno quotidianamente. Spiano milioni di persone comuni. Cio’ di cui le persone si preoccupano e’ il fatto di essere spiati, non se la parte che spia ha interesse a loro in particolare o solo incidentalmente.
Il passaggio: ‘Gli uomini e le donne della nostra comunita’ dei servizi d’informazione lavorano ogni santo giorno per tenerci al sicuro, perche’ amano questo paese e credono nei nostri valori. Sono patrioti.’
I patrioti sono perfettamente capaci di violare i diritti dei loro concittadini. E anche se la maggior parte dei dipendenti e dei collaboratori esterni della NSA puo’ essere costituita da patrioti, alcuni possono non essere patrioti; alcuni possono essere anche disonesti, oppure benintenzionati ma incapaci di resistere all’autorita’ conferita loro, o decisi fin dall’inizio ad agire nel modo efferato possibile. Tutte le grandi organizzazioni impiegano qualche mela marcia.
Il passaggio: ‘Se la preoccupazione era che in qualche modo questo fosse il solo sistema per far arrivare queste informazioni al pubblico, ho firmato un decreto presidenziale che proteggeva per la prima volta i rivelatori della comunita’ dei servizi segreti e cio’ ben prima che il signor Snowden rivelasse queste informazioni.’
Il decreto di Obama non avrebbe fatto arrivare le informazioni al pubblico.
E l’amministrazione Obama ha fanaticamente perseguito numerosi rivelatori della sicurezza nazionale. Devo ancora sentire un rivelatore che affermi che Snowden avrebbe potuto gestire la cosa internamente. Persino i senatori che ritenevano che i diritti degli statunitensi fossero violati potevano far poco per impedirlo.
Il passaggio: ”¦ Ha fatto presa, penso, un’impressione generale, non solo presso il pubblico statunitense ma nel mondo, che in qualche modo che, casualmente, noi stiamo risucchiando informazioni su tutti e ne facciamo quello che ci pare. Ora, le cose non stanno cosi. Le nostre leggi ci vietano specificamente di sorvegliare statunitensi senza un mandato. E c’e’ un’intera gamma di tutele che sono state poste in essere per assicurare che tale principio sia rispettato.’
La squadra di Obama sta raccogliendo informazioni su tutti! Non lo sta facendo casualmente, bensi deliberatamente e globalmente. E perche’ i limiti alla sorveglianza degli statunitensi dovrebbero rassicurare gli stranieri?
Il passaggio: ‘DOMANDA: Volevo chiederle della sua evoluzione sui problemi della sorveglianza. Voglio dire, parte di cio’ di cui lei parla oggi e’ il ripristino della fiducia del pubblico. E il pubblico l’ha vista evolvere dalla posizione che aveva al Senato a quella di oggi. E anche appena a giugno lei ha detto che queste ‘¦ che la procedura era tale che la gente doveva sentirsi a proprio agio al riguardo. E ora lei afferma ‘¦ state facendo queste riforme e la gente dovrebbe sentirsi a proprio agio con esse. Dunque perche’ il pubblico dovrebbe crederle a questo riguardo e perche’ lei ha cambiato posizione molte volte?
PRESIDENTE OBAMA: Beh, penso sia importante dire, Carol, prima di tutto, che non ho mutato la mia valutazione dei programmi concreti. Ho coerentemente affermato che quando avessi assunto la carica li avrei valutati. Su alcuni di questi programmi sono stato critico quando ero al Senato.
Questo fa cadere le braccia.
Consideriamo piu’ da vicino quella che Carol chiama l”evoluzione’ di Obama. Da senatore, Obama ‘e’ stato copromotore di una proposta di legge nel 2007, introdotta dal senatore Russ Feingold (Democratico ”’ Wisconsin) che avrebbe prescritto al governo di dimostrare con ‘fatti specifici e dettagliati‘ che aveva necessita’ di dati relativi a ‘un sospetto agente di una potenza straniera’ o di dati su persone con un grado di separazione da un sospetto’, segnala Karen Brandeisky sul Pacific Standard.
Inoltre:
Nel febbraio del 2008 Obama e’ stato copromotore di un emendamento ‘¦ che avrebbe ulteriormente limitato la capacita’ del governo di raccogliere qualsiasi comunicazione a o da persone residenti negli Stati Uniti. La misura avrebbe anche prescritto che gli analisti governativi isolassero tutte le comunicazioni statunitensi raccolte accidentalmente. Se gli analisti volevano accesso a tali comunicazioni dovevano chiedere l’approvazione di un tribunale per la sorveglianza individualizzata. L’emendamento non e’ passato per 35 voti contro 63. Obama successivamente ha invertito la propria posizione e ha appoggiato quella che e’ diventata la legge oggi nota per aver autorizzato il programma Prism.
C’e’ di piu’:
L’emendamento Feingold del 2008, appoggiato da Obama, avrebbe anche richiesto che il Dipartimento della Difesa e il Dipartimento della Giustizia completassero una revisione congiunta di tutte le comunicazioni statunitensi intercettate accidentalmente e fornissero il rapporto ai comitati del Congresso sui servizi d’informazione. L’emendamento non e’ passato per 35 voti contro 63. L’Ispettore Generale della Comunita’ dei Servizi d’Informazione ha dichiarato l’anno scorso ai senatori Ron Wyden (Democratico ”’ Oregon) e Mark Udall (Democratico ”’ Colorado) che sarebbe stato impossibile stimare quante comunicazioni statunitensi erano state raccolte accidentalmente, e che farlo avrebbe violato i diritti degli statunitensi alla riservatezza.
E anche:
Obama e’ stato copromotore nel 2007 di una misura che avrebbe imposto al governo di informare gli imputati prima di usare qualsiasi prova raccolta in base alla controversa sezione del Patriot Act.
E poi c’e’ il fatto che:
Da senatore, Obama voleva che il procuratore generale predisponesse un rapporto pubblico contenente dati aggregati sul numero di persone oggetto di perquisizioni ‘¦ Nonostante richieste di Microsoft e Google, il Dipartimento della Giustizia non ha ancora concesso alle societa’ il permesso di rivelare i dati aggregati sulle direttive di sorveglianza.
C’e’ ancora altro nell’eccellente articolo del Pacific Standard. Ma Obama si presenta a noi confondendo la realta’, come se la sua posizione su questa materia non fosse mutata affatto. E’ una delle parti piu’ insolenti del suo discorso.
Il passaggio: ”¦ se guardate agli articoli, anche alle rivelazioni fatte dal signor Snowden, a tutto quanto e’ stato scritto, cio’ di cui non leggete e’ che il governo abbia effettivamente utilizzato questi programmi in modo abusivo e, sapete, abbia ascoltato le telefonate della gente o letto scorrettamente le sue email. Cio’ di cui sentite parlare e’ della possibilita’ che possano esserci degli abusi. Ora parte del motivo per cui non ci sono abusi e che sono ‘¦ sono previsti controlli e tali abusi sarebbero contro la legge e sarebbero contro le ordinanze del FISC.
Gia’ l’atto di raccogliere e conservare informazioni private di decine di milioni di statunitensi innocenti, nonche’ tutto quel che vi pare da chiunque altro sulla terra, e’ di per se’ un abuso di potere.
Inoltre non c’e’ alcun motivo per cui il pubblico sarebbe divenuto consapevole di abusi riguardo a questi programmi rivelati molto recentemente anche se si fossero verificati in molteplici occasioni. Gli interi programmi ci sono stati celati per anni! Perche’ dovremmo attenderci di sapere se un analista controllava la sua ex fidanzata o se un sostenitore iperzelante di Obama prendeva di mira i sostenitori di Mitt Romney nel 2012? Quanti anni ci sono voluti prima che gli abusi documentati dalla Commissione Church venissero alla luce?
Ci sono, infine, una chiara prova che almeno alcuni abusi illegali si sono gia’ verificati (neretto aggiunto):
Il Tribunale di Sorveglianza sui Servizi d’Informazione sull’Estero, o FISC, ha stabilito mercoledi che non ci sono obiezioni alla pubblicazione di un parere del 2011 della corte che ha rilevato che alcuni dei programmi di sorveglianza dell’Agenzia per la Sicurezza Nazionale in base alla legge di modifica della FISA erano incostituzionali. Una sentenza del 2011 del tribunale FISC aveva concluso che alcuni dei programmi di sorveglianza della NSA avevano violato sezioni della Legge sulla Sorveglianza dei Servizi d’Informazione sull’Estero, o FISA, una legge mirata a proteggere i cittadini statunitensi dai programmi di sorveglianza mirati agli stranieri.
Il tribunale piu’ reticente della nazione, come e’ stato definito dai media, ha affermato che il parere classificato di 86 pagine puo’ essere reso pubblico se lo ordina un tribunale distrettuale. Venerdi il Dipartimento della Giustizia, o DoJ, ha sostenuto che il parere del tribunale deve restare segreto e che la diffusione di essere sarebbe contraria alle stesse sentenze del FISC sulla rivelazione di documenti classificati, secondo NBC News.
Ecco la formula utilizzata venerdi dalla stessa amministrazione Obama:
Da quando e’ iniziato il programma di raccolta di metadati della telefonia in base alla sezione 215 ci sono stati numerosi problemi di conformita’ e di attuazione che sono stati scoperti come risultato di revisioni da parte del DoJ e dell’ODNI [Ufficio del Direttore Nazionale dei Servizi d’Informazione] e di controlli interni della NSA. In conformita’ alle norme della Corte, dopo la scoperta, tali violazioni sono state riferite al FISC che ha ordinato appropriati interventi correttivi. Gli incidenti, e le reazioni della Corte, sono stati riferiti in grande dettaglio anche ai Comitati sui Servizi d’Informazione e sulla Magistratura. Questi problemi hanno riguardato in generale errori umani o problemi della tecnologia altamente sofisticata relativi al rispetto, da parte della NSA, di particolari aspetti delle ordinanze della Corte. Il FISC e’ stato occasionalmente critico dei problemi di conformita’ del Ramo Esecutivo cosi come dei documenti prodotti alla corte dal governo. Tuttavia la NSA e il DoJ hanno corretto i problemi identificati dalla Corte e la Corte ha continuato ad autorizzare il programma dopo le appropriate misure correttive.
Dunque abbiamo avuto (1) errori umani e problemi tecnologici, (2) sezioni della FISA violate e (3) un parere del tribunale della FISA che parte di cio’ che ha fatto la NSA ha violato la Costituzione. Stiamo, in realta’, leggendo di abusi! Sono semplicemente confusi, perche’ la squadra di Obama sta deliberatamente mantenendo segreti i dettagli.
Il passaggio: ‘Penso che la cosa principale che voglio sottolineare e’ che non ho interesse, e la gente della NSA non ha interesse, ha fare altro che garantire che possiamo prevenire un attacco terroristico, se siamo in grado in ottenere informazioni in anticipo; che siamo in grado di attuare tale compito cruciale. Non abbiamo interesse a fare nient’altro che questo.
I diritti possono essere violati nel perseguimento degli interessi piu’ nobili e legittimi. Forse Franklin Delano Roosevelt non aveva interesse a fare altro che vincere la seconda guerra mondiale. Gli statunitensi di ascendenza giapponese messi nei campi di concentramento videro violati i loro diritti allo stesso modo che se egli avesse coltivato un’animosita’ personale.
L’affermazione di Obama e’ analogamente scorretta. Egli ha ogni sorta di motivi oltre a prevenire attacchi terroristici: interessi politici, interessi ideologici, interessi riguardo all’eredita’ che lascera’, interessi riguardanti l’autostima. Quelli della NSA vogliono bloccare attacchi terroristici. Ma anche loro hanno altri interessi. Molti vogliono accrescere il potere di cui godono nel loro ambito ristretto; vogliono perpetuare ed ampliare la loro sfera d’azione ‘¦ e alcuni, come Snowden, hanno interessi del tutto inattesi, come la trasparenza. Cio’ lo ha spinto a fuggire con ogni sorta di informazioni sensibili. Devo credere che nessun dipendente o collaboratore esterno possa darsi forse alla latitanza per motivi meno nobili? O infrangere le regole dell’agenzia in segreto per scopi nefasti?
E’ assurdo.
Il dibattito sulla sorveglianza e’ verosimilmente il piu’ importante della nostra epoca.
Tuttavia in tutto il dibattito sulla sorveglianza, il ramo esecutivo, Obama compreso, ha mentito, oscurato e sviato il popolo statunitense in una varieta’ di modi. Prima delle rivelazioni di Edward Snowden poteva almeno dirsi che la disinformazione serviva allo scopo di impedire agli operativi di al-Qaeda di conoscere i contorni generali del nostro potenziale di sorveglianza. Ma oggi, quando tale scusa e’ superata da tempo, Obama continua a mentire, oscurare e fuorviare il popolo statunitense. Nel farlo sta impedendo che la democrazia rappresentativa funzioni bene quanto potrebbe. Con una posta in gioco cosi alta e le sue prestazioni cosi dubbie in cosi tanti ambiti, il discorso di venerdi e’ stato uno dei punti piu’ bassi della sua presidenza.
(Per un’analisi delle riforme inadeguate proposte da Obama, vedere qui [in inglese]).
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* Ahime’, Obama come figura paterna non e’ saggio e misurato con la sua mano pesante nemmeno come Cliff Huxtable. Gli Stati Uniti, invece, sono alle prese con uno di quei babbi maniaci del controllo. E’ come se alla ragazza della canzone No Doubt, anziche’ essere impedito di uscire in macchina a sera tardi, le sia permesso di andare dove vuole, ma con un geolocalizzatore. E inoltre il suo babbo pirati l’email di ogni ragazzo del suo giro di amicizie; non che abbia tempo per leggere la maggior parte delle loro comunicazioni private, ma chissa’ cosa potrebbe venir buono un giorno? Ho citato il fatto che adesso lei ha trentun anni e ha cercato di ottenere un’ingiunzione restrittiva solo per vedere il giudice archiviare il caso perche’ non e’ stata in grado di provare che il babbo continua a spiarla?
Da Z Net ”’ Lo spirito della resistenza e’ vivo
Fonte: [www.zcommunications.org]
Originale: The Atlantic
Traduzione di Giuseppe Volpe
Traduzione © 2013 ZNET Italy ”’ Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 3.0
(Tratto da: http://znetitaly.altervista.org)
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