Primo tabu’ infranto: la guerra non e’ nella natura dell’uomo. Secondo: a scatenarla non e’ la penuria, ma l’ingiustizia nella distribuzione delle risorse in tempi di abbondanza. Sono due ricercatori della finlandese u…bo Akademi, Douglas Fry e Patrick Su¶derberg, a fare a pezzi l’assunto cardinale del primo degli antropologi inglesi, Thomas Hobbes, per il quale la vita era ‘nasty, brutish and short’. Il brutish era riferito a quell’incessante muovere guerra di tutti contro tutti che contraddistingueva lo stato di natura. Ebbene, tutto questo ” su cui si basa l’egemonia planetaria anglosassone ” e’ semplicemente falso. Lo affermano i due studiosi, il cui lavoro e’ apparso nell’ultimo numero di Science e su Internazionale. Fry e Su¶derberg hanno esaminato i comportamenti di 21 diverse tribu’ di cacciatori-raccoglitori tutt’ora nomadi, dislocate in tutti i continenti. Risultato: le aggressioni sono quasi sempre individuali e quasi mai organizzate. La guerra? Una pratica molto tarda, che quindi non puo’ avere a che fare con lo stato di natura dell’essere umano. (continua)
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