(Fonte: www.ecplanet.com)
Ha buone proprieta’ nutrizionali ed e’ eccellente per la pastificazione, ma non e’ stato risvegliato da una tomba egizia e non e’ adatto ai celiaci. Inoltre viene coltivato e venduto in regime di monopolio, ha un costo eccessivo, e una pesante impronta ecologica. Luci ed ombre del Kamut ” o meglio, del Khorasan: un tipo di frumento che tra l’altro abbiamo anche in Italia
Kamut non e’ il nome di un grano, ma il marchio commerciale (come Mulino Bianco o McDonald’s) che la societa’ Kamut International ltd (K.Int.) ha posto su una varieta’ di frumento registrata negli Stati Uniti con la sigla QK-77, coltivata e venduta in regime di monopolio e famoso in tutto il mondo grazie ad un’operazione di marketing senza precedenti.
C’e’ chi chiama questa varieta’ il grano del faraone perche’ si racconta che i suoi semi sono stati ritrovati intorno alla meta’ del secolo scorso in una tomba egizia ed inviati nel Montana, dove dopo migliaia di anni sono stati risvegliati e moltiplicati.
(Tratto da: http:// www.ecplanet.com)
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