Benvenuti nella decrescita senza diritti: si chiama poverta’

acirc;e’ una genia che prospera su tutto lo spettro politico, italiano e mondiale: i lungoperiodisti. L’atteggiamento di chi posa a pensatore del futuro, disdegnando le misure raffazzonate o gli interventi di breve periodo. I lungoperiodisti di destra aborriscono l’inflazione e vogliono una crescita finanziariamente sana; quelli di sinistra sono preoccupati per gli sconvolgimenti causati dalla crescita incontrollata passata. I secondi hanno ragioni migliori dei primi, ma entrambi paiono ignorare che siamo in un periodo di crisi economica che sta gia’ creando recessione e miseria, come sanno bene gli ammalati gravi greci che non possono piu’ curarsi. I primi pero’ non lo ignorano affatto, anzi. Hanno deciso che la crisi economica e’ un’occasione d’oro per una terapia di immiserimento di ampi strati di popolazione come la cura migliore. Per questo sono acerrimi nemici di Keynes. (continua…) (Approfondisci la notizia su: http://www.libreidee.org)

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