La Lettera-diktat

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    Questa è la lettera-diktat del “Consiglio Europeo” al governo italiano. Non si farebbe prima a chiudere Parlamento, Senato, Presidenza del Consiglio e Presidenza della Repubblica e nominare alcuni tributaristi, ragionieri e esperti legali che prendono le direttive del “Consiglio Europeo” e le applicano ad una ad una ? Mettiamo che domani si voti, poi cosa cambia visto che tutto quello che deve fare un governo italiano è dettato provvedimento per provvedimento con già dentro i numeri dall’estero


    Richiesta di chiarimenti relativi alla lettera indirizzata dal primo ministro Silvio
    Berlusconi al presidente del Consiglio europeo e al presidente della Commissione
    europea
    Domanda generale:
    1. Per favore fornite una versione postillata della lettera che indichi, per ciascun
    provvedimento/misura se:
    i. È già stato varato, e in caso di risposta affermativa indicare i
    progressi ottenuti tramite la sua attuazione;
    ii. È già stato adottato dal governo, ma non ancora da Parlamento; in
    caso di risposta affermativa chiarire i tempi necessari
    all’approvazione da parte del Parlamento e alla sua entrata in
    vigore; in caso contrario,
    iii. È un nuovo provvedimento: in questo caso fornire un piano
    d’azione concreto per l’adozione e la sua applicazione,
    comprensivo di scadenze e di tipologia dello strumento
    legislativo che il governo intende utilizzare.
    Si prega di indicare anche, ove appropriato, l’impatto stimato sul bilancio di ciascun
    provvedimento/misura e i mezzi con i quali lo si finanzierà.
    Finanze pubbliche sostenibili
    2. La lettera conferma l’impegno del governo nei confronti di un consolidamento
    fiscale programmato e ammette la necessità di una immediata azione
    aggiuntiva correttiva “qualora il deteriorarsi del ciclo economico portasse a un
    peggioramento del deficit”. Ciò per noi equivale a dire che saranno adottate
    ulteriori misure di consolidamento non appena dovesse palesarsi una minima
    deviazione rispetto all’iter fiscale tracciato. Poiché noi riteniamo che
    nell’attuale contesto economico la strategia fiscale programmata non garantisca
    il raggiungimento di un pareggio di bilancio entro il 2013, si renderanno
    necessari ulteriori provvedimenti per raggiungere gli obiettivi fissati per il
    2012 e il 2013. Si stanno predisponendo sin d’ora a tal fine delle misure
    aggiuntive? Se è così, di che tipo di misure si tratta? Potrebbero esse assumere
    la forma di ulteriori tagli alla spesa pubblica, sulla base dei risultati ottenuti da un’accurata
    revisione della spesa?
    3. Il governo è in grado di illustrare nei dettagli i piani che intende attuare per
    procedere a una dismissione dei beni di proprietà statale? Il governo sta
    prendendo il considerazione l’idea di vendere quote azionarie di grandi aziende
    di proprietà statale? Gli stimati introiti di 5 miliardi di euro l’anno per i
    prossimi tre anni prenderanno in considerazione dividendi più bassi e spese
    più alte sugli affitti che ci si può aspettare in conseguenza di tali transazioni?
    4. Il governo è in grado di delineare un piano di riduzione del debito lordo che le
    autorità intendono lanciare a partire dal 31 dicembre 2011, con l’assistenza
    della commissione ad hoc e di alto livello di cui si parla nella lettera? Quali
    misure si stanno contemplando, oltre e in più rispetto all’entrata di 5 miliardi
    di euro l’anno derivanti dalla vendita di asset, di cui sopra?
    5. Nella lettera, il governo descrive l’impatto dell’attuale legge pensionistica,
    inclusa l’applicazione, anticipata e decisa di recente, di un collegamento
    automatico all’aspettativa di vita e di un livellamento graduale dell’età
    pensionistica per le donne nel settore privato che, in base alle proiezioni
    disponibili per l’aspettativa di vita, dovrebbe portare a 67 anni entro il 2026
    l’età obbligatoria per le pensioni di vecchiaia. Tuttavia, l’età della pensione per
    le donne nel settore privato resterà inferiore a quella degli uomini per molti
    anni a venire (contrariamente a quanto accadrà nel settore pubblico). Oltre a
    ciò, nei prossimi anni le norme che regolano l’andata in pensione
    consentiranno di fatto di farlo in età ancora relativamente giovane. Il governo
    sta studiando – per poter affrontare e risolvere queste lacune della recente
    riforma – dei provvedimenti adeguati, per esempio una restrizione ulteriore dei
    criteri di esigibilità della pensione di anzianità, o addirittura una loro
    abrogazione totale, e una più rapida transizione verso il livellamento tra i
    generi dell’età pensionistica standard?
    6. Nella lettera si ribadisce l’ambizione a introdurre nella Costituzione la regola
    del pareggio di bilancio, ma non ci sono riferimenti di sorta a uno strumento
    legislativo collaterale che è per altro necessario a rendere tale norma operativa
    e coerente con quanto prevede l’UE in tema di bilancio. Qual è la scadenza
    prevista per tale strumento legislativo secondario? Come garantirà di essere
    conforme a ciò che prevede l’UE in tema di bilancio? In particolare: il governo
    prende in considerazione l’“approccio asimmetrico” quando deve occuparsi di
    cicli (deviazione rispetto all’obiettivo del pareggio di bilancio consentita
    soltanto in fase negativa), al momento esposto nella proposta di emendamento
    costituzionale riguardante il bilancio pubblico che dovrà essere sempre
    coerente e soddisfare i requisiti di debito dell’UE e il raggiungimento
    dell’MTO (Medium Term budgetary objective)? È previsto a tale proposito un
    fondo aggiustamenti (“control account”) per valutare i costi di transazione expost
    con una chiara clausola che controbilanci l’accumularsi di tali slippage in
    un arco di tempo ben definito? È prevista una regola di spesa che integri a
    livello operativo il requisito del pareggio di bilancio? Come sarà attuato il
    requisito di pareggio di bilancio a livello di governi sottonazionali (regionali e
    locali, NdT)? Quali istituzioni/meccanismi di monitoraggio sono previsti a tal
    fine? Si prega di prendere nota che i servizi della Commissione sono
    disponibili a fornire assistenza tecnica per tutte le domande di cui sopra.
    7. Con la riforma fiscale e dell’assistenza sociale, come intende il governo
    spostare l’onere fiscale dal lavoro ai consumi e alla proprietà immobiliare? Il
    governo sta forse prendendo in considerazione di reintrodurre l’ICI, o tassa di
    proprietà sulla prima casa?
    Creazione delle condizioni strutturali favorevoli alla crescita
    Fondi strutturali
    8. In che modo l’Italia intende accelerare l’assorbimento dei fondi UE? In
    particolare: quali misure si prevede di varare per migliorare la capacità
    amministrativa nelle regioni della Convergenza?
    9. In che modo il governo pensa di aiutare le regioni che di recente si sono viste
    sospendere i finanziamenti UE per scarsi adempimenti?
    10.Il governo sta predisponendo di concentrare la spesa dei finanziamenti UE per
    l’educazione, la banda larga, le ferrovie. In quali aree il governo ha previsto di
    ridurre i finanziamenti per controbilanciare questi?
    11.Quali saranno le implicazioni per il budget della revisione strategica pianificata
    per i programmi cofinanziati dai fondi strutturali dell’UE per il 2007-2013?
    Qual è il tasso di riduzione del cofinanziamento nazionale previsto dal
    governo?
    12.Il governo può fornirci maggiori dettagli sul programma Eurosud per lo
    sviluppo del Mezzogiorno? Quali sono le garanzie messe in atto per assicurare
    che i fondi saranno utilizzati in modo appropriato e in conformità con le
    intenzioni politiche?
    Capitale umano
    13. Quali caratteristiche avrà il programma di ristrutturazione delle singole scuole
    che hanno ottenuto risultati insoddisfacenti ai test INVALSI?
    14.Come intende il governo valorizzare il ruolo degli insegnanti nelle singole
    scuole? Quale tipo di incentivo il governo intende varare?
    15.Il governo potrebbe fornirci ulteriori dettagli su come intende migliorare ed
    espandere l’autonomia e la competitività tra le università? In pratica, che cosa
    implica la frase “maggior spazio di manovra nello stabilire le tasse di
    iscrizione”?
    16.Per quanto riguarda la riforma dell’università, quali misure e quali
    provvedimenti devono essere ancora adottati?
    Mercato del lavoro
    17.Quali misure concrete sta prendendo in considerazione il governo per
    promuovere l’occupazione dei giovani e l’occupazione femminile? Il governo
    sta prendendo in considerazione di intervenire nell’ambito degli accordi e dei
    contratti esistenti o sta programmando di introdurne di nuovi? In questo caso,
    che tipo di accordi e contratti prevede di introdurre?
    18.Come funzionerà il “credito fiscale per le imprese che offrono lavoro nelle aree
    più svantaggiate”? Quali aziende ne avrebbero diritto? Si tratterebbe di una
    misura temporanea o permanente?
    19.Per quanto riguarda le previste “nuove norme di licenziamento per ragioni
    economiche nei contratti di assunzione a tempo indefinito”, interesserebbero la
    legge che dispone licenziamenti individuali o collettivi? Quali parti della legge
    il governo sta pensando di rivedere e correggere, e in quale modo? In quali
    modi concreti la nuova legislazione contribuirà ad affrontare la segmentazione
    del mondo del lavoro tra lavoratori a tempo indefinito protetti e lavoratori
    precari? E a questo proposito, esistono piani volti a ridurre l’alto numero (46)
    delle tipologie di contratto di lavoro oggi esistenti?
    20.La prevista applicazione di condizioni più rigide nell’uso di contratti parasubordinati
    implica cambiamenti dei tassi di contribuzione all’assistenza
    sanitaria-sociale o anche alle leggi sul lavoro? Se si prevedono cambiamenti
    anche in questi ultimi, saranno graditi ulteriori dettagli sulle revisioni
    specifiche che il governo intende introdurre.
    21.Nella dichiarazione del summit dei paesi dell’euro del 26 ottobre 2011 si parla
    espressamente di “impegno […] a rivedere il sistema dei sussidi di
    disoccupazione oggi molto frammentario entro la fine del 2011, prendendo in
    considerazione i vincoli di budget”, ma di questo non si fa parola nella lettera.
    Quali intenzioni ha dunque il governo italiano a questo proposito?
    Competitività
    22. Come intende il governo rafforzare gli “strumenti di intervento dell’Authority
    per la concorrenza con l’obiettivo di evitare la mancanza di coerenza tra la
    promozione di una situazione di concorrenza paritaria e le regolamentazioni a
    livello regionale e locale”?
    23.Per quanto riguarda la legge annuale sulla competitività, la lettera sottolinea
    che tramite strumenti legislativi diversi dall’adozione di questa legge annuale
    si sta pensando di regolamentare il settore della distribuzione dei carburanti e il
    settore dell’assicurazione obbligatoria degli autoveicoli. Ciò equivale a dire
    che la legge sulla competitività stessa, che già copre i servizi postali e i
    trasporti (per esempio le ferrovie, le autostrade e gli aeroporti), nonché la
    distribuzione dell’energia elettrica, non sarà adottata?
    24.La lettera parla di “misure atte a rafforzare l’apertura delle professioni e i
    servizi pubblici locali”. Il governo potrebbe fornire ulteriori dettagli sui
    contenuti di queste misure e sui settori che ne sarebbero interessati? Abbiamo
    compreso bene che c’è l’intenzione di rimuovere le barriere di ingresso alle
    professioni? Oltre a ciò, nella dichiarazione del summit dei paesi della zona
    euro del 26 ottobre 2011 si riferisce che l’Italia si impegna a “abolire le tariffe
    minime nei servizi professionali”, ma di ciò non si parla nella lettera. Quali
    sono le intenzioni del governo italiano a questo proposito?
    25.È possibile ottenere maggiori informazioni che spieghino quali provvedimenti
    di riforma si pensa di varare nel settore delle acque, malgrado i risultati del
    recente referendum?
    Imprenditoria e innovazione
    26.Quali misure il governo prevede di adottare per promuovere la capitalizzazione
    delle imprese? Abbiamo compreso bene che il governo sta prendendo in
    considerazione l’introduzione di un Allowance for Corporate Equity? Se è
    così, sarà limitata solo ai nuovi investimenti?
    27. Come si tradurrà in misure concrete l’ambizione del governo di “trasformare
    le aree critiche in aree di sviluppo”?
    28.È possibile ottenere maggiori informazioni sulle misure concrete finalizzate a
    stimolare l’attività nell’ambito della ricerca e dello sviluppo delle piccole e
    medie imprese, compreso il loro previsto impatto sul bilancio?
    Semplificazione legislativa e amministrativa
    29. È possibile ottenere ulteriori informazioni sulle misure concrete di
    semplificazione legislativa (in particolare nei confronti delle piccole e medie
    imprese) che sono state previste per individuare e rimuovere le normative
    legislative e amministrative superflue, e sulle modalità concrete con le quali si
    intende migliorare la qualità delle leggi e dei regolamenti esistenti?
    30.Quale sarà esattamente il ruolo del “Ufficio locale del governo”?
    Modernizzazione della pubblica amministrazione
    31.Quando sarà pienamente operativa la Commissione per la valutazione, la
    trasparenza e l’integrità della pubblica amministrazione? Di che cosa sarà
    incaricata esattamente tale Commissione?
    32.Quando diverranno pienamente operative le misure riguardanti il personale
    della pubblica amministrazione (mobilità obbligatoria del personale; lavoro
    part-time; verifica e controllo del numero del personale)? Può il governo
    fornirci ulteriori dettagli su come saranno concretizzate tale misure? In
    particolare, il governo potrebbe descrivere gli accordi transitori dei quali si
    parla nella lettera per il trasferimento nelle regioni e nei comuni del personale
    occupato nelle Province?
    33. È possibile ottenere ulteriori informazioni sui progressi conseguiti
    dall’attuazione della riforma “Brunetta” in termini di: i) introduzione di
    stipendi collegati alla performance individuale e avanzamenti di carriera e
    obbligo per le amministrazioni di rispondere del loro operato per ciò che
    concerne i risultati; ii) possibilità di intentare causa con una class action contro
    le inefficienze del settore pubblico?
    Giustizia
    34.È possibile ottenere ulteriori informazioni sulle misure specifiche che sono
    state messe a punto per migliorare l’efficienza dell’amministrazione della
    giustizia civile?
    35.È possibile ottenere ulteriori informazioni sul mandato del gruppo tecnico
    presso il Ministero della Giustizia?
    Infrastrutture e costruzioni
    36. È possibile redigere meglio ed esporre chiaramente la politica scelta dal
    governo per ciò che concerne aeroporti, strutture portuali e trasporto
    eccezionale su strada?
    Riforme costituzionali
    37.Il governo può fornirci ulteriori dettagli sulle caratteristiche delle riforme
    previste (diverse rispetto all’introduzione dell’obbligo di pareggio di bilancio
    nella Costituzione, di cui si parla nella domanda 6)?
    38. In che misura le riforme delle istituzioni politiche implicheranno risparmi di
    spesa?
    39.Il governo potrebbe fornirci ulteriori dettagli sulle misure finalizzate a
    migliorare la governance del paese tramite la riduzione del numero dei membri
    del Parlamento e il miglioramento dell’intero iter decisionale, come pure del
    ruolo del governo e della maggioranza?

Tratto da: cobraf blog

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