
Bella iniziativa dell’Ocse. Che ha appena lanciato un servizio di “personalizzazione” di un indicatore di benessere. A partire da una serie di dati presenti nella banca dati dell’organizzazione internazionale con sede a Parigi, l’utente puo’ mettere in gerarchia le diverse dimensioni (ambiente, abitazione, lavoro, ecc.) e costruire cosi la sua sintesi, e la sua classifica.
Dietro, la mente (forse la mano)un passato in Ocse, da cui – tra l’altro – e’ approdato alla Commissione Stiglitz voluta da Sarkozy per trovare indicatori alternativi al Pil.
Se sapra’ muoversi bene tra le onde della turbolenta politica italiana, Giovannini potra’ diventare un altro asso della scarsa classe dirigente italica. Augurandosi che abbia voglia di restare qui.
In attesa di scoprirlo, divertitivi con la “better life initiative”.
(Tratto da: http://www.finansol.it)
Be the first to comment on "L’indice di benessere personale"