Il si al secondo referendum sull’acqua dice che le tariffe idriche non devono remunerare il capitale. E le imprese che gestiscono il servizio ora bloccano gli investimenti. Miliardi di investimenti all’anno per molti anni sono a rischio. Nell’immediato, serve almeno una norma interpretativa transitoria “salva-investimenti”. A regime, si deve scegliere se rinunciare agli investimenti o aumentare le imposte per salvare il settore. L’alternativa e’ tradire un’altra volta la volonta’ popolare. (Approfondisci la notizia su: http://www.lavoce.info)
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