Giunge nelle aule di Camera e Senato l’ 11 luglio la nuova proposta di legge in materia che mira a regolamentare l’intero settore. Il testo di cui è portatore l’onorevole Ermete Realacci, sarà presentato in contemporanea anche al Senato dal senatore Nuccio Iovene che insieme a Realacci è promotore di Aies (Associazione interparlamentare equosolidale) che raccoglie diversi parlamentari di entrambi gli schieramenti.
La proposta, oltre a stabilire una definizione di commercio equo e di prezzo equo, introduce nuove definizioni e nuovi soggetti giuridici per la tutela delle organizzazioni e dei consumatori (ad esempio, la filiera integrale del commercio equo e solidale, l’Albo delle organizzazioni, il Registro della filiera integrale del commercio equo e solidale, l’Autorità del commercio equo e solidale). Prevede inoltre una serie di benefici economici di cui possono godere gli iscritti all’Albo per iniziative culturali, nel campo della cooperazione e della formazione, per infrastrutture, per la copertura di parte degli oneri sociali dei lavoratori e dei soci. “Si tratta della prima iniziativa strutturata per tutelare non solo le organizzazioni di commercio equo che operano da anni in questo settore, ma anche gli stessi consumatori che avranno la possibilità di riconoscere finalmente un prodotto garantito e di avere la certezza di contribuire effettivamente allo sviluppo dei produttori del Sud del mondo, ha commentato Carlo Testini, presidente di Fairtrade TransFair Italia. “Con questa nuova proposta di legge, che speriamo possa essere presto recepita, anche le aziende che vogliono impegnarsi seriamente nella responsabilità sociale, avranno una possibilità in più per distinguersi” conclude Testini.
Ufficio stampa Fairtrade TransFair Italia
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