Salvare il mondo attraverso un click. È l’obbiettivo del motore di ricerca Ripple che, basandosi su Google, promuove progetti etici in diverse parti del mondo. Gli utenti che accedono all’home page del sito www.ripple.org hanno la possibilità di combattere la povertà attraverso le loro quotidiane ricerche in internet. Scegliendo di farsi mostrare un po’ di pubblicità si possono infatti finanziare progetti di microcredito, educazione, accesso all’acqua o autosufficienza alimentare. Il ricavato della pubblicità è destinato interamente ai progetti: un click varia, a seconda, da 1 a 20 centesimi di dollaro. Secondo i gestori del sito se 100mila utenti lo visitassero 3 volte la settimana il guadagno sarebbe di oltre un milione e mezzo di dollari l’anno. Ripple supporta Oxfam Australia e Oaktree Foundation (organizzazioni per lo sviluppo), WaterAid Australia (organizzazione per l’accesso all’acqua potabile), Grameen Foundation Australia (organizzazione per il microcredito). Per farsi pubblicità con Ripple si può scrivere a advertise@ripple.org , mentre per sponsorizzare il sito e contribuire alle spese di gestione l’indirizzo mail è sponsor@ripple.org.
Fonte: Ecoblog (Metamorfosi.info)
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