I "comunisti" al potere?

Il 30 maggio dichiarazioni del ministro della Difesa Parisi: andiamo via dall´Irak ma il nostro impegno continua. La Melandri, ministro dello Sport, va al raduno degli azzurri a Coverciano e, facendosi fotografare mentre stringe la mano a Lippi, afferma che gli azzurri sono una cosa, gli scandali un´altra, e porta loro l´incoraggiamento del Governo. Qualche giorno dopo, solenne esternazione di Napolitano che riafferma l´amicizia profonda che ci lega agli Usa, alla Nato e loda la sempre illuminante parola del Papa. Ma non aveva vinto le elezioni la sinistra? Di Paolo de Gregorio

Come elettore, credevo di avere diritto a non udire più discorsi ipocriti, datati, di assoluta continuità con la precedente fase politica. Avrei voluto sentire: andiamo via dall´Irak perché quella é una guerra ingiusta, illegale, che non sarà mai vinta, aumenta l´odio verso l´Occidente ed é diventata polo di attrazione e di reclutamento del terrorismo. Proprio come in Palestina, produce radicalizzazioni ed un integralismo delle sue classe dirigenti e rende impossibile la PACE, come dimostrano i 50 anni di lotta tra palestinesi ed israeliani. Questa dichiarazione era dovuta da un governo di sinistra.

La Melandri, a proposito del marciume nel mondo del calcio, aveva il dovere di interpretare la diffusa indignazione che c´é nel Paese, sostenendo l´elementare verità che da quando le società sportive furono trasformate in SpA e gli industriali si impossessarono del calcio per farci i loro affari (Agnelli, Berlusconi, Tanzi, Cragnotti), portarono al suo interno la loro cultura fatta di affarismo, corruzione, spremendo con il doping i loro dipendenti calciatori, senza scrupolo per la loro salute futura, e che si esce da questo marciume solo buttando fuori gli affaristi e ritornando allo Sport.

Napolitano mi ha ricordato Pertini che parlava di svuotare gli arsenali e riempire i granai, mentre il segretario del suo partito, Craxi, come capo del governo trafficava armi con la Somalia ed era capofila della corruzione. Ancora oggi ci tocca ascoltare parole senza senso sull´America e sul Papa, mentre in buona sostanza la Chiesa é entrata in politica, con la destra, come negli Usa, e il fallimento dell´Europa e dell´Euro é nei piani americani. Ho l´impressione che, se vogliamo sentire “qualcosa di sinistra”, ci dobbiamo rassegnare, al massimo questo governo ci porterà alle dipendenze della Confindustria, ma spiegherà con dovizia di argomenti agli operai che a loro convengono, legge Biagi, salari più bassi e pensioni di fame.

Paolo De Gregorio

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