Padre Giulio Albanese racconta

Eà¢â‚¬â„¢ un uomo che si è inventato Misna (Missonary Service News Agency), la più importante agenzia di informazione e controinformazione del mondo, per raccontare guerre e ingiustizie dimenticate da ogni angolo della Terra. Le notizie arrivano di prima mano da un esercito di inviati sul posto, à‚«testimonià‚» come piace chiamarli a padre Giulio: 14mila missionari e 200mila tra laici e volontari. La sua missione ha prodotto à‚«Soldatini di piomboà‚», il libro edito da Feltrinelli che racconta le realtàƒ dei ragazzi di Uganda, Sierra Leone, di tanti posti, costretti a combattere [Alessandro Grasso Peroni, Wema].


E mettilo di fronte ad una platea di centinaia di studenti: si parla di solidarietàƒ , di realtàƒ crudissime, che i ragazzi di casa nostra, ma chiunque di noi stessi, non riesce neanche lontanamente ad immaginare nella sua pienezza.

Di bambini costretti a combattere guerre perse in partenza (perchàƒÂ© è il concetto di guerra che non dovrebbe esistere), e portate avanti in prima linea, al fronte, assumendo incredibili cocktail a base di polvere da sparo, latte di mucca e cocaina. Roba che investe ragazzi 14enni di un furore ed una crudeltàƒ tale da consentire loro di uccidere 30 persone, 30 nemici a colpi di machete. Naturalmente dopo essere stati rapiti, ed avere assistito, anche questo, costretti, allà¢â‚¬â„¢omicidio dei propri genitori, dei propri cari. 

La platea, con gli amministratori in prima fila e tanta altra gente, ascolta senza battere ciglio. CosàƒÂ¬ come tutti si rimane senza parole quando Padre Giulio racconta che à‚«recentemente durante un incontro con ragazzi di unà¢â‚¬â„¢universitàƒ italiana ho chiesto: cosà¢â‚¬â„¢è la Costituzione? Nessuno è stato in grado di dirmi che è il fondamento della repubblicaà‚». E si rimane ancor più di sasso, quando, parlando di informazione cita unà¢â‚¬â„¢uscita assurda di una reporter di CNN, mica TeleZagarolo. à‚«La signorina mi parlàƒÂ² benissimo dellà¢â‚¬â„¢Italia à¢â‚¬ dice Padre Giulio à¢â‚¬, ma quando le chiesi quale cittàƒ del nostro paese avesse visitato, lei fiera, mi sispose Ciproà‚». Che, come noto, non è certo unà¢â‚¬â„¢isola dellà¢â‚¬â„¢arcipelago toscano. 

Ancora: à‚«Gli americani sono intrisi di unà¢â‚¬â„¢ignoranza grassa e suina (là¢â‚¬â„¢espressione piace molto a Padre Giulio, perchàƒÂ© la usa spesso, n.d.r.): in una loro universitàƒ non più tardi di 5 anni fa vidi studenti esterrefatti nellà¢â‚¬â„¢apprendere che, no, in Sierra Leone o in Uganda, non cà¢â‚¬â„¢è Internet, Perchè il 70-80 per cento di quei paesi e e di molti altri non hanno neanche là¢â‚¬â„¢energia elettricaà‚». 

E questo mondo in cui i soldi circolano facilmente andando tutti o quasi in pochissime direzioni, non gli va proprio giù.

Un mondo come quello del calcio per esempio. 

à‚«Eà¢â‚¬â„¢ scandaloso che un buzzurro come Cassano guadagni quelle cifre, cosàƒÂ¬ come è scandaloso che ci siano decine di inviati giornalisti di televisione, giornali e radio al seguito di quellà¢â‚¬â„¢ignorante per raccontare del suo passaggio al Real Madrid! Ma stiamo scherzando? Ma lo sapete che gli ingaggi di Cassano, Totti, Del Piero e di tanti altri che fano parte dello stesso circo mediatico del pallone, valgono le spese di sostentamento di 2, 3, 5, 10 paesi del Terzo Mondoà‚»?

Padre Giulio non le manda certo a dire, aggiungendo:
à‚«Ci rendiamo che in Italia il quotidiano più letto è “La Gazzetta dello sport” e che il settimanale più letto è “Tv sorrisi e canzoni”? Ma che paese sta diventando questo? Secondo me chi legge solo queste cose non dovrebbe avere neanche il diritto di votareà‚». 

Tutto ruota intorno alla grande ipocrisia di chi crede di fare solidarietàƒ :
à‚«Non crediate che mandare un sms legato alla raccolta fondi pro Tsunami o altre catastrofi sia vera solidarietàƒ . Ve lo raccontano, ma aiutare il prossimo è unà¢â‚¬â„¢altra cosaà‚», altro concetto fondamentale, e là¢â‚¬â„¢interesse personale. 

Interesse e sottocultura.

Come dimostra di avere quel ragazzo, giustificatissimo dallà¢â‚¬â„¢etàƒ , sia chiaro, ma che comunque interrompe e sostiene:
à‚«Ma perchàƒÂ© devo preoccuparmi dei disagi dei paesi africani o esteri in generale, quando in Italia cà¢â‚¬â„¢è chi sta davvero maleà‚»? 

Padre Giulio gli si para davanti, viso pieno di comprensione e bontàƒ . E fa notare:
à‚«Certo, anche noi in Italia non ce la passiamo benissimo. Ma il nostro Pil è di 3,1 trilioni di euro. Qui dentro abbiamo scarpe firmate, il cellulare, la scarpina…. à‚». Il ragazzo ha esagerato. 

E la chiusura è un vero Coup de ThàƒÂ©atre:
à‚«Negli Stati Uniti Bill Clinton è stato sottoposto ad impeachement per avere mentito agli americani. Ricordate? Non aveva detto la veritàƒ sul caso di quella stagista…. (Monica Lewinsky, n.d.r.). George Bush ha sostenuto che in Iraq si producevano le armi di distruzione di massa, ha cominciato una guerra nella quale ha coinvolto altri paesi tra i quali il nostro. Per caritàƒ , Saddam Houssein era ed è un criminale, non sto dicendo il contrario. Ma poi si è scoperto che quelle armi di distruzione di massa non cà¢â‚¬â„¢erano. Non è che Bush abbia fatto una cosa meno grave di Clinton, mi sembra. Comunque io prego per Bush, per Berlusconi, spero che si convertano, e prego per tutti, anche per me ovviamente: perchàƒÂ© tutti abbiamo bisogno di convertircià‚».

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