Arte, verità e politica: Harold Pinter, un Nobel contro la menzogna

Il presidente americano e il primo ministro inglese devono essere ritenuti responsabili e sottoposti a giudizio per aver intessuto davanti agli occhi del mondo à¢â‚¬Å“un grande arazzo di bugieà¢â‚¬?: è un attacco diretto, prima di tutto contro la à¢â‚¬Ëœmenzognaà¢â‚¬â„¢, il discorso con cui il drammaturgo inglese Harold Pinter ha ringraziato là¢â‚¬â„¢Accademia di Stoccolma per il Nobel per la letteratura assegnatogli questà¢â‚¬â„¢anno e che gli verràƒ ufficialmente consegnato sabato.


Il drammaturgo inglese, che ha 75 anni, ha affidato il messaggio di ringraziamento nellà¢â‚¬â„¢incontro che precede la consegna del premio a un video registrato nellà¢â‚¬â„¢ospedale in cui è ricoverato perchàƒÂ© malato di cancro. Nella sua lezione, intitolata à¢â‚¬Å“Arte, veritàƒ e politicaà¢â‚¬?, il drammaturgo affronta – citando se stesso, Pablo Neruda e ricostruendo come uno storico la politica estera americana dalla fine della seconda guerra mondiale alle vicende irachene à¢â‚¬ il tema e là¢â‚¬â„¢importanza della veritàƒ nellà¢â‚¬â„¢arte, prima di una vigorosa critica allà¢â‚¬â„¢assenza di veritàƒ della vita politica. à¢â‚¬Å“La maggior parte dei politici à¢â‚¬ dice Pinter à¢â‚¬ non è interessata alla veritàƒ ma al potere e al suo mantenimentoà¢â‚¬?. I politici ritengono à¢â‚¬Å“essenziale che la gente resti ignorante, che viva ignorando la veritàƒ , anche la veritàƒ sulle loro stesse esistenzeà¢â‚¬? aggiunge. à¢â‚¬Å“Come ogni persona presente in questa sala sa bene, la giustificazione per là¢â‚¬â„¢invasione dellà¢â‚¬â„¢Iraq era stata quella per cui Saddam Hussein possedeva un pericolosissimo arsenale di armi di distruzione di massa, alcune delle quali sarebbero potute essere sparate in 45 minuti, portando devastazioni terrificanti nel mondo. Cà¢â‚¬â„¢era stato assicurato che questo era vero. Non lo era. Ci avevano detto che là¢â‚¬â„¢Iraq aveva una relazione con Al Qaeda e che aveva giocato un ruolo nelle atrocitàƒ avvenute a New York nel settembre 2001. Ci avevano assicurato che era vero. Non lo era. Ci avevano detto che là¢â‚¬â„¢Iraq minacciava la sicurezza dellà¢â‚¬â„¢intero mondo. Ci avevano assicurato che era vero. Non lo era. La veritàƒ è qualcosa di completamente diverso. La veritàƒ ha a che fare con le modalitàƒ con cui gli Stati Uniti hanno inteso il loro ruolo nel mondo e come hanno scelto di recitarloà¢â‚¬? ha detto Pinter, prima di un attento esame della politica estera americana degli ultimi 50 anni, L’analisi si conclude con là¢â‚¬â„¢affermazione che i governi degli Stati Uniti à¢â‚¬Å“hanno appoggiato e sostenuto, e in alcuni casi generato, ogni dittatura di destra comparsa nel mondoà¢â‚¬?. Definendo à¢â‚¬Å“l’invasione dell’Iraq un atto di banditismo, di puro terrorismo internazionale che dimostra un disprezzo assoluto per il concetto stesso di legge internazionaleà¢â‚¬?, Pinter chiede ai due esponenti mondiali: à¢â‚¬Å“Quante persone dovrete uccidere prima di essere considerati gli autori di un massacro o criminali di guerra?à¢â‚¬?. Secondo il premio Nobel per la letteratura 2005 i due dovrebbero à¢â‚¬Å“essere giudicati dalla Corte penale internazionaleà¢â‚¬?, anche se il presidente Usa è stato à¢â‚¬Å“furbo, non ratificandolaà¢â‚¬?. (Ndr: e possibile leggere il testo integrale della lezione di Harold Pinter sulla pagina inglese della MISNA)

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