Il giornalista Saravia, che lavora anche a “La Voz del Interior”, ha ricevuto ieri l’appoggio e la solidarietàƒ dei suoi colleghi e il Circolo Sindacale della Stampa (Cispren) ha comunicato il suo ripudio per l’accaduto. In un suo comunicato il Cispren dice: “Il 23 luglio scorso, degli sconosciuti hanno lasciato 10 proiettili davanti alla porta della casa di Saravia. Giorni dopo ricevette diverse intimidazioni, come la presenza di macchine davanti al suo domicilio, scritte sulla casa stessa e la comparsa di animali morti nel suo cortile”. “Inoltre, continua a ricevere telefonate minacciose, ingiurie, musica funebre, silenzi e urla”. “Questi fatti intimidatori sono avvenuti nello stesso momento che Saravia riceveva quattro lettere da altrettante persone citate nel suo libro, tutte vincolate al Terzo Corpo dell’Esercito, in particolare alla figura dell’ex generale Luciano BenjamàƒÂn MenàƒÂ©ndez”. Il comunicato aggiunge che: “Le lettere, nelle quali Saravia era minacciato con l’avvio di procedure legali, sono state inviate da Luis Alberto Manzanelli, Luis Gustavo Diedrich, JosàƒÂ© Hugo Herrera e Ricardo Lardone, tutti detenuti e accusati di diversi delitti di lesa umanitàƒ “.
Note:
http://www.lavozdelinterior.com.ar/2005/1116/UM/nota372009_1.htm
Tradotto da Alejandra Bariviera per www.peacelink.it
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