La rivolta delle banlieu parigine

La rivolta delle banlieu parigine non si ammanta delle vecchie ideologie di sinistra o di destra. E’ una rivolta e basta. Non segnala nemmeno, come vorrebbe qualcuno, il fallimento dell’integrazione etnica e culturale, ma piuttosto quello di un modello di sviluppo che, dopo essersi dimostrato devastante sul piano esistenziale e sociale, sta facendo bancarotta anche nel campo in cui ha puntato tutto: l’economia.[Massimo Fini]


Per il momento, la rivolta viene principalmente da immigrati magrebini di seconda e terza generazione, ma prima o poi contageràƒ anche govani e meno giovani occidentali a tutti gli effetti, poveri ma anche benestanti.
Perchè questo modello ci sta opprimendo tutti e nessuno crede più alla bella favola modernista e industrialista che ci è stata raccontata sia dai liberali che dai marxisti.

Lo capite che vi stanno prendendo in giro?
Una societàƒ che obbliga ad acquistare l’automobile per andarci a lavorare ma ti impedisce di usarla per il tuo piacere o paga Taricone per una comparsata quanto guadagnate in un anno meriterebbe per ciàƒÂ² solo -che non è naturalmente niente rispetto al resto- la rivolta. Arriveremo sicuramente ad imitare i luddisti di Parigi.

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