In una comunicazione intitolata “I cambiamenti climatici nel contesto della cooperazione allo sviluppo”, la Commissione propone una strategia che mira a aiutare i paesi partner dell”Ue a fronteggiare le sfide poste dal cambiamento climatico e, in particolare, a sostenerli nell”attuazione della convenzione-quadro delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico e del protocollo di Kyoto.
La comunicazione sottolinea le preoccupazioni legate all”evoluzione del clima e alle sue conseguenze a lungo termine potenzialmente disastrose per la salute. Inoltre, lancia un appello affinché i mezzi di sussistenza sostenibili e i progressi economici nei Pvs siano completamente integrati nella cooperazione allo sviluppo dell”Unione.
Al di là della cooperazione allo sviluppo, affrontare le preoccupazioni legate all”evoluzione del clima fa parte della strategia di sviluppo sostenibile affermata dall”Ue prima, durante e dopo il Vertice sullo sviluppo sostenibile.
Il documento della Commissione definisce quattro priorità : accordare maggiore importanza politica al cambiamenti climatico; sostenere l”adattamento agli effetti negativi del cambiamento climatico nei paesi partner dell”Ue; sostenere lo sforzo fornito dai partner dell”Ue per attenuare le emissioni di gas serra; sviluppare le capacità nei paesi partner dell”Ue.
Attualmente, più di 100 paesi hanno ratificato il protocollo di Kyoto, tra cui la Comunità europea e i suoi Stati membri, nonché un buon numero di Pvs. Il protocollo di Kyoto entrerà in vigore quando la Russia l”avrà ratificato. Esso apre, grazie a un meccanismo di sviluppo pulito, importanti prospettive di progresso sostenibile nei Pvs. Il protocollo di Kyoto rende possibili riduzioni di emissioni permettendo che gli investimenti realizzati nei Pvs siano portati a credito degli investitori di un paese industrializzato incitando così l”investimento nei Pvs. Sulla scia del protocollo di Kyoto, tre nuovi fondi saranno creati nel quadro del Fondo mondiale per la protezione dell”ambiente, per sostenere le azioni dei Pvs legate al clima, l”Ue e altri paesi sviluppati si sono impegnati a versare ogni anno, da ora al 2005, altri 450 milioni di euro di aiuti.
Grazie alla sua comunicazione, la Commissione invita il Parlamento europeo, gli Stati membri, la società civile e altri operatori a contribuire alla formulazione e all”attuazione di un programma coerente di lotta contro gli effetti del cambiamento climatico nel contesto della cooperazione allo sviluppo.
Be the first to comment on "UE pronta ad aiutare i PVS nella sfida del cambiamento climatico"