Giornata Mondiale dell’Agroecologia e della Sovranità alimentare

altGiornata Mondiale della Sovranità Alimentare per Raffreddare la Terra, 5 dicembre 2011, Durban (Sudafrica): chiamata all’azione e alla mobilitazione di massa. Lanciamo un appello a tutti i movimenti e organzzazoni contadine, lavoratori rurali, a tutto il movimento per la Sovranità Alimentare affinché si uniscano a noi nel giorno dell’azione di massa il 5 dicembre 2011, durante la mobilitazione della società civile del COP17 in Durban (Sudafrica). L’umanità si confronta con una crisi alimentare, economica de ecologica causata dal sistema capitalsta neoliberale di produzione, distribuzone e consumo. Questa crisi multipla mette in luce i limiti del sistema produttivo del captalismo neoliberale. Le multinazionali e i Governi presentano false soluzioni per i mutamenti climatici e monopolizzano la Conferenza delle Parti delle Nazioni Unite (COP17), chiamata anche “Conferenza dei Contaminanti”, che si svolgerà a Durban. Questa élites di imprese, i Governi occidentali e il sistema neolberale capitalistico responsable di generare la crisi, ci presentano false soluzioni. I mutamenti climatici colpiranno in particolare i Paesi del Sud e l’Africa. Gli scienziati prevedono che il continete africano si seccherà e surriscalderà ancora di più e più rapidamente rispetto ad altre regioni del pianeta, quando l’Africa è il continete che meno ha contributo al riscaldamento globale. Questo avrà un forte impatto sull’agricoltura, con la quale buona parte delle famiglie afrcane si guadagnano da vivere. Ci saranno perdite nei raccolti degli alimenti di base in tutti il continente, come mais, sorgo, miglio, mandioca ecc., ciò a causa del mutamento della temperatura. L’agricoltura e le produzioni industriali sono responsabili del riscaldamento globale, della fame, dell’erosione della terra e dell’espulsione massiva di agricoltori, lavoratori rurali e comunità indigene in tutto il continente.

 

In Sudafrica, il paese organizzatore, nel suo diciassettesimo anno di democrazia, ha lasciato sulla strada miglioni di residenti e di lavoratori rurali nel settore delle sementi commerciali, solo un 5% dei terreni agricoli sono stati assegnati a cittadini negri e milioni di persone delle zone rural de urbane soffrono l’insicurezza alimentare e nutrizionale. Attualmente, questo paese rappresenta la società più diseguale del mondo. Le donne del Sudafrica in particolare sono quelle che han subto con più durezza l’impatto di queste disuguaglianze de esclusioni. Le soluzioni che propongono queste imprese e Governi ci portano verso una ricolonizzazione dell’Africa e dei paesi del sud con appropriazioni massive d terra e l’imposizione di una nuova rivoluzone verde.

Al posto di proporre soluzioni reali alla crisi climatica ed ecologica con la quale si deve confrontare l’umanità, la riunione del COP17 di Durban rappresenta una piattaforma affinché le imprese, attraverso i propri Governi, acellerereanno la completa mercificazione della natura. Questi vergognosi piani presentati come soluzioni includono, con vari mezzi, la promozione delle sementi geneticamente modificate, gli agrocombustibili, il commercio dell’anidride carbonica, l’agricoltura climaticamente “intelligente” e la Riduzione delle Emissioni della Deforestazione e la Degradazione delle Foreste (REDD – vedere http://www.naturalmenteverona.org/cancun-redd-onu-pericolo-planetario/)

Perché il giorno dell’agroecologia e della Sovranità Alimentare.

Come agricoltori, lavoratori agricoli, uomini e donne senza terra, dobbiamo moblitarci attraverso azioni dirette contro le false soluzioni, per rendere palesi i vergognosi propositi e le catastrofiche conseguenze per il continente e il Sud del Mondo. Nella Conferenza Mondiale dei popoli sui Mutamenti Clmatici e i Diritti della Madre Terra, che si è svolto in Bolivia nell’aprile del 2010 e che si è conclusa con l’accordo dei Popoli di Cochabamba, sono state proposte soluzioni reali per frenare il mutamento climatico, che sono state ignorate totalmente dai Governi. La Sovranità Alimentare e l’agroecologia sono le soluzoni reali degli agricoltori e lavoratori agricoli per fermare il mutamento climatico.

Lanciamo un appello a contadini e contadine, lavoratori, senza terra e a tutti i movimenti sociali affinché si uniscano a noi in Durban e in tutto il mondo il 5 dicembre 2011, per chiedere un cambiamento di tutto il sistema capitalista. La lotta contro i mutamenti climatici è una lotta contro il captalsmo neoliberista, la mancanza di terra, le espulsioni, la fame, la povertà e la disuguaglianza. Le crisi del pianeta richiedono azioni dirette. Durante il Giorno dell’Agroecologia e della Sovranità Alimentare organizzeremo marce di protesta pubblica contro la Conferenza dei Contaminanti e intrapprenderemo azioni contro imprese multinazionali come Monsanto, che minano la sovranità sulle nostre sementi. Queste marce e azioni culmineranno in una massiva Assemblea degli Oppressi, dove si dibatteranno le modalità per fermare questo sistema ingusto. Sarà un giorno di azioni continue con le quali agricoltori, lavoratori di tutto il continente africano, uniti con i movimenti sociali di tutto il mondo chiederanno:

  • un’autentica riforma agraria a favore della Sovranità Alimentare;

  • una rivoluzionje agroecologica come soluzione ai mutamenti climatici;

  • la ristrutturazione di tutto il sistema alimentare;

  • una partecipazione completa de egualitaria delle donne nel nuovo sistema alimentare e in tutti i settori della società;

  • la costruzione di un sistema alimentare basato sulle necessità umane;

  • la fine del controllo delle multinazionali sulle nostre risorse genetiche;

  • la sovrantà sulle sementi con le qual si può mitigare gli effetti dei mutamenti climatici.

Ci appelliamo a tutti i movimenti di contadini e contadine, lavoratori rurali affinché si mobilitino e si attivino in azioni locali dirette in tutte le localtà del mondo nella Giornata dell’Agroecologia e della Sovranità alimentare.

 

Reclamiamo giustizia climatica!

Il nostro pianeta non è in vendita!

No alla Conferenza dei Contaminanti!

Dfendiamo al Madre Terra!

L’Afrca non è in vendita!

No alla ricolonizzazione dell’Afrca!

Questo appello lo lanciano e sottoscrivono le seguenti organizzazioni:

 

LA VIA CAMPESINA

AGRARIAN REFORM FOR FOOD SOVEREIGNTY CAMPAIGN, SUDÁFRICA

SURPLUS PEOPLE PROJECT (SPP), SUDÁFRICA

TRUST FOR COMMUNITY OUTREACH AND EDUCATION (TCOE), SUDÁFRICA WOMEN ON FARM, SUDÁFRICA

EASTERN AND SOUTHERN AFRICA SMALL SCALE FARMERS’ FORUM (ESAFF)

ESAFF ZIMBABWE

ESAFF UGANDA

ROPPA (Red de organizaciones campesinas y de productores de la región Oeste de África)

Se desiderate collaborare con noi a Durban l 5 dicembre, organizzare una attività nelle vostre comunità/ località/ paese in questo giorno e condividere ciò con noi, firmate e appoggiate questo appello, o per qualunque informazione su questa particolare azione, per favore scrivete a: lvcatcop17@gmail.com

La Via Campesina
Via Campesina is an international movement of peasants, small- and medium-sized producers, landless, rural women, indigenous people, rural youth and agricultural workers. We are an autonomous, pluralist and multicultural movement, independent of any political, economic, or other type of affiliation. Born in 1993, La Via Campesina now gathers about 150 organisations in 70 countries in Asia, Africa, Europe, and the Americas.
Jln. Mampang Prapatan XIV no 5 Jakarta Selatan 12790, Indonesia
Tel/fax:
+62-21-7991890/+62-21-7993426
Email:
viacampesina@viacampesina.org

International Operational Secretariat:

Traduzione a cura di Associazione Rurale Italiana – ARI

Articolo tratto da NaturalmenteVerona

Be the first to comment on "Giornata Mondiale dell’Agroecologia e della Sovranità alimentare"

Leave a comment