SCHIAVI IN EUROPA

(Fonte: comedonchisciotte.net) DI IGNACIO RAMONET
Le Monde Diplomatique.es

Due secoli dopo l’abolizione della schiavitu’, si fa viva una pratica abominevole: la tratta delle persone. L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIT) stima che nel mondo 12,3 milioni di persone vengano costrette, dalle reti collegati alla criminalita’ internazionale, allo sfruttamento della sua forza lavoro contro la propria volonta’ e in condizioni disumane.

Trattandosi di donne, la gran parte e’ vittima di sfruttamento sessuale e molte altre vengono sfruttate nei servizi domestici. In ogni caso si tratta di ragazze giovani in buono stato di salute che, con vari inganni, sono private della loro liberta’ per far si’ che parti del proprio corpo alimentino il traffico illegale di organi.

Ma la tratta si sta ampliando sempre di piu’, visto il numero delle persone catturate sottoposte allo sfruttamento della propria forza lavoro nei settori produttivi che piu’ necessitano di manodopera poco costosa, negli alberghi, nella ristorazione, nell’agricoltura e nell’edilizia.

A questo tema l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo in Europa (OCSE) ha dedicato, il 20 e il 21 dello scorso giugno, una Conferenza Internazionale con la partecipazione di autorita’ politiche, organismi internazionali e esperti di chiara fama (1). (Tratto da: http://www.comedonchisciotte.net)

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