Oltre le parole’, ricordando i morti sul lavoro

(Fonte: Inviatospeciale.com/)

Promuovere e diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro, a partire dalle scuole: con questo obiettivo e’ nata (ed e’ stata presentata ieri a La Spezia) l’associazione ‘Oltre le Parole’, che riunisce familiari delle vittime sul lavoro. I promotori puntano pero’ ad una diffusione nazionale, dal momento che sono gia’ state raggiunte adesioni in altre citta’ italiane, da Padova  a Matera, fino a Latina e Salerno. Un’associazione, hanno spiegato gli organizzatori, “creata dal basso, dai cittadini, da chi ha subito il dramma di un parente morto sul lavoro”.

Non e’ un caso che l’iniziativa sia partita dalla citta’ ligure e dalla sua provincia che ha gia’ pagato, finora, un tributo al dramma degli omicidi bianchi: se pochi giorni fa e’ morto a Sarzana l’operaio Federico Severino (di soli 32 anni), nel 2010 i morti sono stati addirittura nove.

Gli obiettivi di ‘Oltre le Parole’ sono stati descritti dai promotori nel corso della presentazione: “La salvaguardia e la tutela della salute e dell’integrita’ fisica, morale e psicologica del lavoratore; la promozione e la divulgazione della cultura della sicurezza che secondo la particolarita’ del lavoro, l’esperienza e la tecnica sono necessarie per tutelare l’integrita’ del lavoratore; la divulgazione e la promozione dell’informazione dei principi della sicurezza sul lavoro all’interno di scuole di ogni ordine e grado e all’interno di aziende pubbliche e private; l’assistenza dei familiari e dei lavoratori che hanno subito infortuni sul lavoro”.

E’ gia’ stata programmata una seconda iniziativa pubblica territoriale, durante la quale verra’ proposto un protocollo d’intesa tra istituzioni, Inail e Asl per il supporto alle famiglie vittime di incidenti sul lavoro, da sottoporre al prefetto cittadino.

All’iniziativa e’ intervenuto anche il sindaco della Spezia, Massimo Federici, ponendo una serie di domande: “Perche’ devono succedere fatti cosi gravi in un paese che ha una legislazione avanzata sulla sicurezza? E’ evidente che esiste una responsabilita’ che investe molti, e bisogna fare in modo di dimostrarla; non si tratta di giustizialismo, ma non puo’ funzionare un Paese nel quale non e’ mai colpa di nessuno. ‘Oltre le Parole’ – ha concluso Federici – dimostra l’importanza di iniziative in cui cittadini si auto organizzano assumendosi grandi responsabilita’”.
Per aderire all’associazione o per chiedere informazioni e’ possibile inviare una mail a oltreleparole2011@gmail.com

(Tratto da: http://www.inviatospeciale.com/)

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