acirc;incubo nucleare giapponese porta Paesi come Germania e Stati Uniti a prendere in seria considerazione l’abbandono dell’atomo. In Italia, invece, la linea del governo ‘non cambia’. Per il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, quella degli anti-nuclearisti italiani non e’ altro che uno ‘sciacallaggio politico a fini domestici’. Per la maggioranza di governo, il ritorno all’energia atomica e’ una scelta non negoziabile. Fra i problemi da prendere in considerazione, pero’, resta quello della collocazione delle future centrali. E delle scorie radioattive da esse prodotte. Non solo perche’ l’Italia, come il Giappone, e’ un Paese a elevato rischio sismico. Ma perche’ 16 regioni su 20, anche governate dal centro-destra, hanno gia’ detto che non vorranno centrali atomiche sul proprio territorio. (continua…)
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