a campagna pubblicitaria choc trasforma gli italiani (e i rumeni) in ratti che affondano i denti nel formaggio del Canton Ticino. Iniziata su Facebook, e’ finita su enormi cartelli pubblicitari lungo le strade. Mentre in Italia il premier invita Umberto Bossi a ‘comportarsi da ministro’, evitando battute come quella sui romani ‘porci’, e il Quirinale interviene per sanzionare i simboli ‘padani’ indebitamente comparsi nella scuola bresciana di Adro, la Svizzera di lingua italiana si affolla di minacciosi cartelloni xenofobi contro il lavoratori stranieri: Fabrizio, piastrellista di frontiera, e’ diventato un topo. Di chi e’ stata l’idea? Mistero. (continua…)
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