(Fonte: Inviatospeciale.com/)
Circa 1.827 miliardi secondo Bankitalia: e’ il massimo storico
Nuovo record per il debito pubblico: secondo i dati del supplemento al bollettino statistico di Bankitalia diffusi ieri, a maggio il debito pubblico ha raggiunto il massimo storico a 1.827 miliardi di euro con una crescita di quasi 15 miliardi sul mese precedente mentre rispetto al maggio del 2009 il debito pubblico e’ aumentato di quasi 84 miliardi.
Rallenta, invece, il calo delle entrate fiscali. Tra gennaio e maggio il gettito tributario, calcolato sempre secondo i criteri della Banca d’Italia, ha segnato una contrazione dell’1,3 per cento, riducendo la flessione che nei primi 4 mesi era stata piu’ pesante. A maggio, al momento della contabilizzazione in bilancio e non al momento dell’effettivo versamento, le entrate ammontano a 28.239 milioni contro i 28.035 dello stesso mese del 2009.
“Ecco il risultato delle politiche economiche del governo Berlusconi”: e’ l’opinione del presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che cosi prosegue: “La crisi, negata fino a qualche mese fa dall’esecutivo, continua a far sentire la propria drammatica incidenza nella vita reale dei cittadini e delle famiglie. La manovra, il cui iter comincia oggi (ieri, ndr) al Senato, oltre a essere iniqua e’ totalmente insufficiente perche’ l’aumento delle entrate fiscali a malapena riuscira’ a coprire il calo certificato da Bankitalia, con la conseguenza che entro fine anno saremo costretti a rimettere mano ai conti”.
Per Belisario “queste sono le conseguenze di un governo che invece di pensare al risanamento dei conti pubblici e’ impegnato a impedire le intercettazioni che stanno facendo emergere il marcio tutto interno al Pdl e ai suoi rapporti con la criminalita’ organizzata e con faccendieri di tutte le cricche. Al peggio non c’e’ mai fine ma non ci saremmo aspettati che si potesse scivolare cosi in basso. Per risalire – ha concluso Belisario – c’e’ un solo rimedio: presunti collusi e malfattori non possono continuare ad avere ruoli di cosi grande responsabilita’”.
(Tratto da: http://www.inviatospeciale.com/)
Be the first to comment on "Debito pubblico, nuovo record"