Citta’ italiane in coda all’Europa. Malate di smog e rifiuti, allergiche al verde urbano, afflitte dal problema della depurazione, fanno registrare le peggiori eco-performance di tutta l’Unione. Napoli e’ ultima, Milano penultima, Roma quintultima. In testa su tutte la finlandese Helsinki, promossa a pieni voti. Molto piu’ in basso, anche se con buoni voti, Berlino e Barcellona e medie citta’ come Goteborg, Dresda o Copenaghen. Vienna e Stoccolma sono a un passo dalla sufficienza piena, mentre Madrid e Parigi, Londra e Bruxelles sono davvero lontane dalla sostenibilità.
”Il rapporto, unico del genere a livello mondiale – ha spiegato il presidente di Legambiente, Roberto Della Seta – ci dice che l’Unione non fa la forza e ci dice anche, purtroppo, che i grandi centri urbani italiani sono la maglia nera della Ue e che quella di Milano e Napoli e’ anzi nerissima”. Secondo Della Seta non si tratta di dare i voti alle amministrazioni ma di sondare lo stato reale di salute delle citta’ e molto si puo’ fare. Per il giudizio, il rapporto assegna una percentuale con la quale si indica la frequenza (il numero di volte) in cui sui vari indicatori i centri urbani hanno ottenuto un risultato uguale o superiore alla media delle citta’ europee considerate.
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