La notizia riportata la settimana scorsa dal Corriere di Gela e da altri organi di stampa del nord, relativa ai bimbi malformati a Gela per via del’inquinamento del petrolchimico locale, ha suscitato allarme e reazione [Gino Alabiso] . Cento famiglie gelesi sono riunite in comitati per costituirsi parte civile in un eventuale processo a carico dei vertici dell’Eni.Già è stata depositata una perizia allarmante sull’aumento dei tumori in città. Il sindaco Rosario Crocetta ha detto che “la città ha diritto a un risarcimento”.
Risulta anche che tanti medici prescrivono il ”viagra” (la pillola americana dell’amore) non solo agli anziani che non intendono disarmare, ma anche a molti… giovani gelesi, per le loro performance, in considerazione della loro scarsa fertilità. L’allarme generale ha effetti andrologici e sono state innestate anche gravi patologie genetiche (tumore ai testicoli), riduzione dell’organo sessuale tra i giovani gelesi di oggi, rispetto ai loro coetanei di una generazione fa.
L’inchiesta giudiziaria sull’impianto petrolchimico di Gela è tutt’ora aperta. E già è noto quanto è costato (in vite umane) il cosiddetto “benessere” del petrolio rinvenuto nel sottosuolo locale. La rivoluzione industriale ha portato a gela varie malattie: nevrosi, depressioni, svogliatezza, tumori, infertilità, malessere nelle vie respiratorie e anche la…mafia.
Gino Alabiso
Fonte
http://www.corrieredigela.it/leggi.asp?idn=CDG154701&idc=5
http://ecosperanze.splinder.com/
Sull’ENI in Nigeria
http://lists.peacelink.it/news/msg10160.html
Be the first to comment on "Accuse all’ENI. Dalla Nigeria a Gela: dopo i bimbi malformati ora anche l’infertilità maschile"