Berlusconi nudo

L’editoriale del 5 giugno dello spagnolo ‘El Pais’ racconta un’Italia che i giornali del Belpaese non hanno il coraggio di raccontare. Le immagini mostrate non mettono allo scoperto l’intimità del primo ministro, bensì la sua deriva autoritaria.

InviatoSpeciale.it


Non si sbagli Silvio Berlusconi: è la stampa democratica quella che rispetta la sua intimità, mentre lui non la smette di metterla sul banco degli accusati. Perché la pubblicazione delle fotografie delle sue feste private non obbedisce a nessun tentativo di giudicare la sua morale come cittadino, bensì al proposito di dimostrare che lui, in qualità di presidente del Consiglio, sta cercando di trasformare lo spazio della politica democratica in un semplice prolungamento dei suoi rapporti di amicizia e dei suoi intrattenimenti.

È esattamente questo che, stando alle sue dichiarazioni, ha fatto, quando successivamente ha stilato le liste elettorali del suo partito e nel momento di assegnare le responsabilità di governo. E non bisogna neanche dimenticare l’uso fatto delle agevolazioni che lo Stato mette a disposizione del presidente del Consiglio per svolgere le sue responsabilità istituzionali. Trasportare invitati alle feste private non è compito degli aerei ufficiali, poco importa a questo punto se si tratti di ballerine o presentatori televisivi. E il fatto che il primo ministro, nel 2008, abbia deciso di far approvare una legge che dava libero accesso ai voli di Stato a qualsiasi accompagnatore, non gli offre una copertura giuridica, ma al contrario evidenzia un flagrante abuso di potere.

La stampa italiana ha denunciato lo scandalo e la risposta del presidente del Consiglio non si è limitata a negare o trivializzare i fatti, presentandosi come un paternale protettore di ragazzine delle quali assicura di apprezzare gli speciali talenti artistici o politici. Facendo ricorso alla confusione tra interessi pubblici e privati, Berlusconi ha anche cercato di screditare i cittadini che, sua moglie in primis, erano nella condizione di corroborare le denunce. Questo genere di pressioni sono la prova che, sotto Berlusconi, la libertà d’espressione è minacciata. La procura italiana, dal canto suo, ha sequestrato l’intero archivio del fotografo che scattò le immagini.

Con questo scandalo, Berlusconi viene messo a nudo, ma non come cittadino, bensì come politico. Se fino ad ora le sue sparate erano state prese come uno scherzo, oggi esistono nuove e forti ragioni per mettere tutti in guardia sul fatto che il presidente del Consiglio sta mettendo in gioco il futuro dell’Italia come Stato di diritto. E un’Italia che scivoli giù lungo la china dove Berlusconi la sta trascinando non è solo motivo di preoccupazione per gli italiani, ma bensì per tutti gli europei.

Le immagini ‘segretate’ da Berlusconi

‘El Pais’, un importante quotifiano spagnolo, ha pubblicato con grande evidenza alcune immagini che gli italiani non possono vedere.

Le foto possono essere viste a questo linke questo è il testo che accompagna la galleria: “Veronica Lario, la fist lady italiana, ha detto un mese fa che con l’influenza del marito, Silvio Berlusconi, la politica italiana è diventata “ciarpame”, nel quale contano solo il  corpo e la televisione e che “molti genitori sono disposti a chiudere gli occhi per offrire le figlie all’imperatore”.

Le sue parole hanno generato un terremoto politico che non ha smesso di crescere. In questo contesto il fotografo sardo di 51 anni, Antonello Zappadu, tra il 2007 ed il gennaio 2009 ha fotografato Villa Certosa, la splendida villa sarda di Berlusconi, diventando il principale testimone dell’inchiesta.

Zappadu non è un paparazzo, ma un reporter ed ha preferito tutelare l’identità delle persone che compaiono nelle immagini. Pertanto, tutte le facce che vedete in queste pagine sono irriconoscibili, perché ne ha modificato i pixel. Tutte, tranne quelle di Berlusconi. Il suo reportage riflette l’atmosfera di Villa Certosa, ne mostra la vita e racconta come occupa il tempo primo ministro italiano. Il parco si estende su una superficie di 60 ettari e si trova vicino a Porto Rotondo, la zona più turistica della Costa Smeralda.

La settimana scorsa Zappadu ha tentato di vendere la sua inchiesta fotografica a Panorama, una delle riviste dell’impero mediatico di Berlusconi, per 1,5 milioni di euro. La rivista ha rifiutato di comprare le foto e Berlusconi con i suoi avvocati hanno intrapreso contro Zappadu un’azione penale e davanti Garante per “violazione della privacy e per tentata frode”.

A seguito della denuncia, la Procura ha sequestrato l’intero reportage di Zappadu, comprese le immagini scattate in luoghi pubblici, come l’aeroporto sardo di Olbia.

Queste fotografie hanno avviato l’inchiesta sul presunto abuso da parte di Berlusconi dei voli di Stato.

Il giornalista dice che “quasi tutti i fine settimana, aeromobili della 31ma squadriglia della Aeronautica italiana sono atterrati all’aeroporto della Costa Smeralda portando amici, artisti, danzatori e “VELIN (TV hostess)” (è il testo originale, ndr) del primo ministro.

Nel mese di agosto 2008, Berlusconi ha reso operativo un nuovo regolamento sui voli di Stato che autorizza l’imbarco a nuove categorie di ospiti, a seconda delle esigenze del primo ministro.

Le foto di Zappadu hanno testimoniato che quattro mesi prima dell’entrata in vigore della norma, Berlusconi è andato a Olbia con il suo amico, il cantante napoletano Mariano Apicella, e una presunta ballerina di flamenco.

L’opposizione sostiene che Berlusconi ha triplicato il costo dei trasporti con aerei di Sato rispetto al periodo del governo di Romano Prodi (2007-2008).

Inoltre, secondo un documento ufficiale delle autorità per l’aviazione civile, che il nostro giornale ha potuto vedere, con una decisione della presidenza del Consiglio il governo ha deciso che il 4 giugno 2008  cinque elicotteri e aerei privati di Berlusconi, della società Alba e della società di elicotteri Fininvest, fossero considerati mezzi in uso allo Stato italiano.

Le foto di Villa Certosa rivelano che nella casa si vive in un ambiente disinibito, protetto da pesanti misure di sicurezza. Silvio Berlusconi stesso ha detto che l’uomo che appare nella foto di Zappadu è l’ex primo ministro ceco Mirek Topolanek. Il nostro giornale non è in grado di verificare l’identità di colui che si vede nudo in una delle immagini”.

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