Con WaveRoller si riprova a generare energia elettrica pulita e rinnovabile dalle onde del mare in Portogallo: sperando che non vada a finire per il Pelamis, smontato in seguito alla crisi economica e mai piu’ rimesso in funzione.
L’inventore e’ un sub finlandese, Rauno Koivusaari. Ha ricevuto l’ispirazione tuffandosi nel Mar Baltico per esplorare il relitto di una nave. Il suo capo ando’ ad urtare una porta che la corrente faceva costantemente oscillare. E infatti WaveRoller puo’ essere descritto come una porta basculante sommersa.
Il sito internet di AW-Energy, la societa’ che ha sviluppato WaveRoller, dice che molti altri subacquei avevano notato la perenne oscillazione delle porte delle navi affondate. Rauno Koivusaari pero’ si e’ chiesto come quell’energia potesse essere raccolta.
Il risultato delle sue riflessioni ha ora ricevuto tre milioni di euro dall’Unione Europea. Pesa tre tonnellate e va collocato sott’acqua, a una profondita’ compresa fra i 6 e i 23 metri.
L’energia cinetica della ‘porta’ tenuta in continuo movimento dalle onde viene convertita in energia elettrica attraverso un dispositivo idraulico.
Il primo esemplare di WaweRoller collegato con la rete elettrica sara’ installato nel mare di Peniche, in Portogallo, a una novantina di chilometri a Nord di Lisbona. Il prototipo e’ in grado di generare 300 kW e sara’ testato per un anno.
AW-Energy mira a mettere in vendita nel 2011 la versione commerciale di WaveRoller, in grado di generare 1,2-1,8 megawatts.
- WaveRoller, energia elettrica pulita e rinnovabile dalle onde del mare in Portogallo
- WaveRoller su AW-Energy
(Tratto da: http://informazionesenzafiltro.blogspot.com)
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