
Non solo gli incidenti sul lavoro, ma anche le malattie professionali uccidono.
Il senatore ed ex magistrato Felice Casson, del Pd, nel corso della discussione sulla relazione della Commissione d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro ha detto: “Le vittime delle malattie professionali sono tre volte superiori a quelle degli infortuni sul lavoro e sono migliaia quelle dovute all’amianto il cui picco brutalmente statistico lo registreremo tra il 2020 ed il 20… (continua).
25 ma il governo non fa nulla”.
Per Casson “proprio quando ci sarebbe bisogno di una nuova normativa Parlamento e governo da anni non rispondono. Ancora oggi con i ritardi della Commissione lavoro nell’esame dei disegni di legge in materia di amianto si nascondono da anni dietro la necessita’ di verifiche e difficolta’ finanziarie; continuano a lasciar morire lavoratori e cittadini inermi colpiti dalla fibra killer”.
L’ex magistrato ha condannato “la pervicacia e l’ottusa mancanza di volonta’ di questo Governo e del Ministro del lavoro e della salute a dare seguito al fondo per la tutela delle vittime dell’amianto, gia’ istituito con l’ultima legge finanziaria 2008 del Governo Prodi e gia’ finanziato”.
“Tutto questo – ha contnuato il senatore – mentre il Ministro del lavoro sta mantenendo la sua promessa elettorale di ridurre le sanzioni per le imprese che non rispettano i doveri in materia di sicurezza del lavoro. Abbiamo presentato in questi giorni una serie di emendamenti alla legge finanziaria per tutelare le vittime di amianto, vedremo Pdl e Lega se vorranno ancora negare questi elementari diritti. u bene che il governo si ricordi che le morti a causa dell’amianto e degli infortuni sul lavoro non aspettano la negligenza, l’indolenza e il disinteresse della maggioranza”.
Casson non ha ricordato che oltre all’indolenza del governo c’e’ il silenzio dei media, che raramente si occupano degli incidenti e quasi mai delle malattie professionali.
(Tratto da: http://www.inviatospeciale.com/)
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