
«”La Fininvest vinse, ma la sentenza fu comprata“. Non solo una bugia, […] ma prima di tutto e soprattutto una colossale bufala giuridica, perche’ una sentenza non si compra, non si puo’ comprare. Soprattutto non si capisce […] come puo’ essere stata comprata da chicchessia»
[Gabriele Villa ”’ Il Giornale ”’ 16 ott 2009, pag.2]
Cosi parlo’ Gabriele Villa, r… (continua).
iferendosi alla sentenza con la quale il 24 gennaio 1991 veniva sancito che la Mondadori veniva consegnata per intero nelle mani della Fininvest. Una sentenza che Cesare Previti, avvocato di Berlusconi, fece scrivere a qualcuno e poi consegno’ al giudice Vittorio Metta, vecchio amico di famiglia cui telefonava notte e giorno perfino a casa ”’ come risulta dai tabulati ”’, perche’ si limitasse a darne lettura in aula. Cosa che costo’ al primo una condanna in via definitiva a 11 anni in primo grado e 1 anno e 6 mesi in cassazione, e al secondo 13 anni in primo grado e 1 anno e 9 mesi in cassazione.
Fu nientemeno Indro Montanelli, nel 1977, a portare il ventiduenne Gabriele al Giornale, perche’ scrivesse di golf. Gabriele deve avere una vera e propria passione per le palle, perche’ oltre al golf, di cui scrive nel suo blog tematico, ama molto anche il biliardo. Non voglio pensare che Feltri lo chiami appositamente per sparare palle, specialmente perche’ qui parliamo di una di quelle palle che non entrerebbero in nessuna buca di nessun campo da golf e di nessun tavolo da biliardo.
Preferisco credere alla sua buona fede, e pensare che davvero non lo abbiano mai informato che sul furto della Mondadori da parte del fratello del suo editore ”’ mai assolto bensi prosciolto per intercorsa prescrizione, essendo trascorsi oltre 7 anni e mezzo – esiste una vasta letteratura giuridica composta di sentenze di primo, secondo e terzo grado. Tutte o quasi, ma soprattutto quelle che contano, dicono la stessa cosa: Berlusconi non poteva non sapere che dai suoi conti esteri partivano miliardi che finivano in mano a Previti che li usava per comprare case e macchine al giudice Metta. Quello che il 24 gennaio 1991 lesse appunto la sentenza in aula.
Io lo capisco, Gabriele: fare il giornalista e curare un blog porta via tempo, ma se volete dargli una mano potreste passargli il pdf della sentenza civile in cui alla Fininvest, in conseguenza della condanna definitiva di Previti & Co., si intima di risarcire i danni patrimoniali alla CIR di Carlo De Benedetti, che ammontano a circa 750 milioni di euro. Leggendo la sentenza, Gabriele potrebbe avere un duro colpo e risvegliarsi dal mondo incantato delle favole. Potrebbe rendersi conto, a quasi 60 anni suonati, che le sentenze si comprano. Si comprano eccome.
Anzi, consiglio a tutti di scaricarla e leggersela, in particolare dal punto 4 di pagina 17: ‘anomalie nell’iter formativo della sentenza Metta’.
Per chi volesse dare a Gabriele la pillola rossa, la sua email ”’ come si puo’ evincere dal link contatti del suo blog ”’ e’ gabriele.villa@ilgiornale.it. Non mandategli tutto il PDF, e’ troppo pesante. Mandategli solo il link: [download.repubblica.it]
Certo che se non ci fossero i blogger, questi giornalisti come farebbero?
(Tratto da: http://informazionesenzafiltro.blogspot.com)
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