Inizia a Genova, ma rischia di venire subito rinviato causa un incrocio di nomine e pensionamenti, il processo a carico di 28 poliziotti accusati per il sanguinoso blitz nella scuola Diaz- Pertini durante il G8 del 2001. Amnesty International giudica positivamente l'apertura del processo come un significativo passo avanti per combattere l'impunità della polizia. Molti agenti anche nel caso della Diaz non sono stati individuati poiché i loro volti erano pesantemente travisati da maschere, sciarpe o caschi e non portavano targhe identificative recanti nomi o numeri di matricola. A questo si collegano le richieste di recepire il Codice di etica della polizia e la sospensione dal servizio di coloro che sono sospettati di aver commesso reati. Rimane inascoltata la richiesta di una commissione d'inchiesta, pubblica e indipendente e di fatto l'importanza della volontà politica di contrastare l'impunità della polizia non può essere minimizzata (Unimondo).
Leave a comment
Devi essere connesso per inviare un commento.
Be the first to comment on "Genova: a rischio il processo sulle "torture" al G8 del 2001"