Siamo qui a criticare Bush per le condizioni di vita della gente di New Orleans, facciamo aste e collette per migliorare le condizioni di vita degli Africani, ci preoccupiamo del dopo sunami, adottiamo a distanza, foraggiamo Ong, sottoscriviamo manifesti, insomma ci sbattiamo come pazzi per la fame del mondo, poi se ne esce un’inchiesta del settimanale Newsweek che riporta i risultati di uno studio del Professor Bonati dell’Istituto Mario Negri di Milano nel quale si CERTIFICA che se il Sud d’Italia fosse uno stato indipendente (Forza Bossi) sarebbe la nazione più povera d’Europa. Avete letto bene. Più povera della Grecia del Portogallo e l’Albania. Con risorse insufficienti per avere l’acqua corrente nelle case (non parliamo dell’acqua calda) del cesso o del riscaldamento. I bambini che alla nascita non sopravvivono per varie ragioni, nel Sud d’Italia sono il 5,7% contro l’1,2 del resto d’Europa. Il 24 % dei bambini abbandona gli studi prima dei 14 anni, per non parlare di insufficienza alimentare, disturbi psichiatrici e altro. Come se i bambini non fossero nostri concittadini. In compenso nella graduatoria dei paesi col più basso tasso di corruzione, mentre la primo posto si trovano paesi Scandinavi, noi siamo al 35à‚° in compagnia di Nigeria, Grecia e Egitto. E pensare che stiamo progettando il ponte sullo Stretto per un valore di 4.6 Miliardi di Euro (molti dei quali andranno a finire in corruzione) e non c’è un piano nazionale maternitàƒ e infanzia da quando c’era Lui. (Vuoi vedere che ce lo faranno, Dio non voglia, rimpiangere?)
Leave a comment
Devi essere connesso per inviare un commento.
Be the first to comment on "Italia: cose da terzo mondo"