à¢â‚¬Å“Tra le principali emergenze di oggi cà¢â‚¬â„¢è la tendenza a privatizzare là¢â‚¬â„¢acquaà¢â‚¬? ha sottolineato alla Radio Vaticana monsignor Marcelo Sanchez Sorondo, cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze che ha promosso un seminario, da ieri a lunedàƒÂ¬, sullà¢â‚¬â„¢acqua come bene primario, simbolo e misura di equitàƒ sociale. à¢â‚¬Å“Naturalmente, se le risorse idriche vengono privatizzate, saràƒ poi molto difficile che gli stati possano in qualche modo occuparsi della distribuzione dellà¢â‚¬â„¢acqua. Come diceva giàƒ Paolo VI, tutti i beni della Terra hanno una destinazione universale, cioè sono à¢â‚¬Ëœper tutti gli uominià¢â‚¬â„¢, e in questo caso per tutte le specie viventi. Quindi, con la questione di trovare là¢â‚¬â„¢acqua potabile e di capire come conservarla, cà¢â‚¬â„¢è il problema di sapere come distribuirla: il problema della distribuzione. E naturalmente, se viene privatizzata non è facile la distribuzioneà¢â‚¬Â¦à¢â‚¬?. I contributi di studiosi ed esperti sviluppano un dibattito sullà¢â‚¬â„¢impatto dello sfruttamento delle risorse idriche, sugli ecosistemi e lo sviluppo sostenibile e la conservazione dei grandi bacini. à¢â‚¬Å“I cambiamenti climatici à¢â‚¬ ha aggiunto monsignor Sorondo – oggi influiscono sulle risorse dellà¢â‚¬â„¢acqua ed è una delle cose nuove che emergeranno in questo seminario. A sua volta là¢â‚¬â„¢acqua influisce sui cambiamenti climatici. Cà¢â‚¬â„¢è una dialettica nuova che adesso cerchiamo di conoscere e di interpretareà¢â‚¬?.
[Fonte: www.misna.org – notizia 145977 ‘2’]
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