Nell’area paneuropea oltre 100 milioni di persone, su un totale di 870mila, non hanno accesso all’acqua potabile e a condizioni igienico-sanitarie sufficienti. In diverse aree è inoltre peggiorato l’inquinamento dell’aria. E’ quanto emerge dalla relazione, intitolata “L’ambiente in Europa: la quarta valutazione”, presentata dall’Agenzia europea dell’ambiente (Aea) a Belgrado, in Serbia, in occasione della seduta inaugurale della sesta conferenza ministeriale del processo “Un ambiente per l’Europa”, tenuta sotto l’egida della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE). Ultima di una serie di valutazioni dell’ambiente paneuropeo pubblicate dall’AEA negli ultimi quindici anni, si legge in una nota, la relazione esamina i progressi compiuti a livello ambientale in 53 Paesi, su un territorio che comprende una popolazione complessiva di oltre 870 milioni di persone. La regione comprende: Europa orientale, Caucaso e Asia centrale (EOCAC), Europa sudorientale (ESO), ed Europa occidentale e centrale (EOC). E-gazette.it
Be the first to comment on "In Europa 100 milioni di persone senza acqua potabile. La denuncia dell’Aea"