Cipro, la terza isola più grande del Mediterraneo, dopo Sicilia e Sardegna, è una repubblica presidenziale entrata nella Comunità ƒ Europea il 1 Maggio 2004. Purtroppo, la vita di quest' isola è sempre stata segnata da invasioni di popoli stranieri, attirati dalle sue ricchezze minerarie, quali il rame, ora sembra anche che al largo delle sue coste si trovino giacimenti di petrolio, e dalla sua posizione strategica: a Nord si trova la Turchia, a Est la Siria e il Libano e a Sud l' Egitto.
Di Caterina Grandi
L'ultima invasione risale al 1974 ad opera dei Turchi, i quali attaccarono l' isola col pretesto di difendere la minoranza turco-cipriota, minoranza che ha sempre vissuto in pace con i greco-ciprioti. Ci furono violenze, abusi, espropri di case e terreni, i quali, a distanza di 30 anni, non sono ancora rientrati in possesso dei legittimi proprietari. Fra le città ƒ più colpite: Famagosta, allora la più fiorente località ƒ a livello turistico e oggi nominata “la città ƒ fantasma”, e Nicosia, la capitale, ancora divisa da un muro. Siamo nel 2004, sono passati 30 anni da quell' invasione, 15 dalla caduta di quello che si credeva l'ultimo muro d' Europa: il muro di Berlino e ancora non è cambiato niente. Nella nostra stessa Europa esistono ancora queste divisioni, divisioni che si pensava appartenessero a un passato abbastanza remoto. Un piccolo spiraglio forse c'è: alcuni greco-ciprioti potranno visitare la parte turca, ma senza sperare di riottenere case e terreni occupati. Questo è il massimo che è riuscita ad ottenere la Comunità ƒ Europea.

Inoltre, si potrebbe denunciare un altro abuso, questa volta ad opera dei Britannici. Cipro fa parte, oltre che della Comunità ƒ Europea, anche del Commonwealth. Questo comporta l' occupazione del 3% del territorio totale dell' isola ad opera dei militari britannici. Occupazione che non riguarda solo le zone militari, ma, addirittura, siti archeologici, come l'area di Kourion, antica capitale romana dell' isola. Questi siti vengono sfruttati a piacimento delle truppe. Per esempio, se una sera i Britannici vogliono fare uno spettacolo nel meraviglioso e suggestivo teatro greco-romano di Kourion, chiudono a loro arbitrio l'accesso all' area senza alcun avviso per i visitatori. Questo è solo un piccolo abuso, che si manifesta regolarmente durante la stagione estiva.
Ho scritto questo breve pezzo, affinchà ƒÂ© la situazione tragica in cui si trova Cipro non sia dimenticata solo perchà ƒÂ© i mass-media non ne parlano. Ci sono tante guerre invisibili ai nostri occhi, una di queste è, appunto, presente in quest' isola, che si trova a sole 3ore e mezzo di volo da Milano. Con la speranza che le violenze cessino qui e nel resto del mondo e che non si considerino più conflitti di “Serie A” e conflitti di “Serie B”, perchà ƒÂ©, alla fine, coloro che più soffrono sono sempre i civili, siano essi Ciprioti, Ceceni o Iracheni…
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