à ‚Â«A paz à ƒÂ© a gente que faz con amizade, amor e solidariedade! (La pace siamo noi che la facciamo con amicizia, amore e solidarietà ƒ !)à ‚Â». Eà ¢â‚¬â„¢ uno dei moniti che i bambini e gli educatori del CAPDEVER (Centro Afro de Promoà ƒÂ§à ƒÂ£o e Defesa da Vida à ¢â‚¬Å“Padre Ezequiel Raminà ¢â‚¬?) di Salvador de Bahia, in Brasile, lanciano ai bambini di tutto il mondo a un mese dal ventennale dellà ¢â‚¬â„¢uccisione del missionario comboniano Ezechiele Ramin [Cinzia Agostini].
Un messaggio portato in prima persona a Padova, città ƒ natale di padre Ramin, dove si trovano in questi giorni dodici ospiti del centro; in via mediatica a tutte le nazioni, nello spirito della Campagna Ecumenica della Fraternità ƒ Brasiliana 2005 à ¢â‚¬Å“Solidarietà ƒ e Paceà ¢â‚¬?.
à ‚Â«Nellà ¢â‚¬â„¢occasione dei venti anni dal martirio di padre Lele, ucciso durante una missione di pace in Amazzonia il 24 luglio 1985, vogliamo trasmettere un messaggio di Vita e di Pace dal sud del mondo – continua il messaggio – Coscienti che il nostro cammino è ancora lungo, chiamiamo tutti i bambini, ragazzi, giovani, le persone di buona volontà ƒ e i movimenti del mondo a lottare per la pace, per i diritti umani, sociali e democratici, per il diritto dei popoli a decidere del proprio destino. E vi invitiamo a chiedere ai nostri governi di:
– Non uccidere in nome di alcun Dio, perchà ƒÂ© nessuna guerra è santa.
– Cancellare il debito estero dei paesi del sud del mondo. Questo debito è già ƒ stato pagato diverse volte, siamo ostaggio del pagamento degli interessi, che consentono agli stati creditori e agli organi finanziari internazionali di tenere sotto tutela gran parte dellà ¢â‚¬â„¢umanità ƒ .
– Promuovere reti di economia solidale e popolare adottando modelli di produzione, consumo e riproduzione che proteggano le capacità ƒ rigenerative della terra, i diritti umani e il benessere comunitario, in alternativa alla dittatura del consumo sfrenato dellà ¢â‚¬â„¢economia globale.
– Assicurare il diritto di ogni paese alla sovranità ƒ e alla sicurezza alimentare attraverso la promozione della cultura contadina. Cià ƒÂ² presuppone là ¢â‚¬â„¢eliminazione dei sussidi ai propri agricoltori da parte degli Stati Uniti, dellà ¢â‚¬â„¢Unione Europea, del Giappone.
– Promuovere tutte le forme del commercio giusto, cambiando le regole del libero scambio dellà ¢â‚¬â„¢Organizzazione Mondiale del Commercio.
– Ogni abitante del pianeta deve aver diritto al lavoro, alla protezione sociale e alla pensione, nel rispetto dellà ¢â‚¬â„¢uguaglianza tra uomini e donne.- Promuovere politiche pubbliche contro ogni forma di discriminazione, xenofobia, antisemitismo e razzismo e riconoscere pienamente i diritti politici, culturali e ambientali dei popoli indigeni.
– Riformare e democratizzare profondamente le organizzazioni internazionali, tra cui là ¢â‚¬â„¢Onu, e far prevalere i diritti umani, economici, sociali e culturali contenuti nella dichiarazione universale dei diritti dellà ¢â‚¬â„¢uomoà ‚Â».

Il CAPDEVER, dedicato alla memoria del missionario padovano, si occupa di promozione umana attraverso la formazione di cooperative e di gruppi di rendita, di diritti umani, di sanità ƒ con metodi tradizionali e con interventi di prevenzione alle dipendenze, di reinserimento ed educazione dei bambini di strada; presto prenderà ƒ avvio un programma per la riabilitazione delle disabilità ƒ infantili.
Be the first to comment on "Il messaggio di CAPDEVER"