Dopo l incontro ministeriale del WTO a Hong Kong

Il WTO ha ridotto là¢â‚¬â„¢agricoltura a una merce. Là¢â‚¬â„¢accordo sullà¢â‚¬â„¢agricoltura è stato redatto dalla Cargill, non dai contadini. In dieci anni di WTO si sono suicidati 40.000 contadini indiani. I suicidi sono la conseguenza dellà¢â‚¬â„¢indebitamento, là¢â‚¬â„¢indebitamento è il risultato dei crescenti costi produttivi, causati dallà¢â‚¬â„¢industrializzazione dellà¢â‚¬â„¢agricoltura e dal suo passaggio sotto il controllo delle corporation,, e del crollo dei prezzi, causato dalla liberalizzazione del commercio e dallà¢â‚¬â„¢abolizione del controllo delle importazioni [Vandana Shiva, Z-Mag].

Hong Kong passeràƒ alla storia con Seattle e Cancun, sia in termini di resistenza popolare nelle strade che in termini di resistenza dei paesi in via di sviluppo nellà¢â‚¬â„¢incontro. Il fallimento totale del round di Doha è stato evitato con la foglia di fico del ritiro dei sussidi allà¢â‚¬â„¢esportazione dal 2013 (mentre rimarràƒ la maggior parete dei 400 miliardi di dollari di sussidi alle corporation agricole dei ricchi paesi industrializzati) e con la foglia di fico dellà¢â‚¬â„¢à¢â‚¬Å“aiuto al commercioà¢â‚¬Å“.

Gli accordi sulla liberalizzazione dei servizi e dei prodotti industriali (NAMA), che sono stati completamente respinti dai paesi in via di sviluppo, sono stati fatti furtivamente passare attraverso la politica del à¢â‚¬?divide et imperaà¢â‚¬Å“ di USA e U.E., che hanno cominciato a trattare Brasile e India, come à¢â‚¬?sviluppatià¢â‚¬Å“, rompendo cosàƒÂ¬ là¢â‚¬â„¢unitàƒ del G-20 costituito a Cancun e trasformando in un guscio vuoto là¢â‚¬â„¢alleanza appena costituitasi fra G-20 e G-90. Se il G-110 avesse negoziato come G-110, invece di annunciare solamente la grande alleanza, i servizi e il NAMA non sarebbero passati.

TRIPS (gli aspetti commerciali dei diritti di proprietàƒ intellettuale) e i monopoli sui semi e sui medicinali.

Il mio impegno contro il GATT e il WTO, ebbe inizio durante là¢â‚¬â„¢Uruguay Round, perchàƒÂ© non potevo accettare, sul piano etico come su quello intellettuale, là¢â‚¬â„¢accordo sui TRIPS, che crea monopoli sui semi e sui medicinali e costringe gli stati a introdurre brevetti sulla vita. Queste odiose clausole dei TRIPS dovevano essere riviste nel corso del Doha Round. Il paragrafo 19 della dichiarazione di Doha, inseràƒÂ¬ specificamente nel programma di lavoro la revisione dellà¢â‚¬â„¢articolo 27.3(b) dei TRIPS, che introduce i brevetti sulla vita, e una revisione dellà¢â‚¬â„¢intero accordo sui TRIPS sulla base dellà¢â‚¬â„¢articolo 71.1. Ad Hong Kong là¢â‚¬â„¢obbligo di revisione è scomparso. Come è tipico dei processi di smembramento propri del WTO, la revisione dellà¢â‚¬â„¢articolo 27.3(b) dei TRIPS e il paragrafo 19 di Doha non vengono neanche menzionati dalla dichiarazione di Hong Kong. Si fa menzione solamente degli indicatori geografici per i vini e gli alcolici. Di brevetti sulle forme di vita e della biopirateria dei saperi tradizionali non si parla, benchàƒÂ© questi argomenti siano stati sollevati a più riprese nella conferenza sui TRIPS. Il ministro indiano per il commercio ha fatto allà¢â‚¬â„¢assemblea plenaria un appassionato discorso sulla biopirateria e sui saperi tradizionali, ma per fermare i monopoli sui semi e sui medicinali è necessaria la revisione.

Si pensava che là¢â‚¬â„¢argomento sul diritto ai medicinali fosse stato preso in considerazione a Doha con la dichiarazione sulla salute pubblica. In ogni caso la à¢â‚¬?soluzione definitivaà¢â‚¬Å“ per i TRIPS e per la salute nel paragrafo 40 rende definitiva una non-soluzione contenuta nella decisione assunta dal consiglio generale del 30 agosto 2003 sullà¢â‚¬â„¢attuazione del paragrafo 6 della dichiarazione di Doha sullà¢â‚¬â„¢accordo sui TRIPS e sulla salute. Questo meccanismo non ha funzionato per nessun paese.

Il round di Doha non puàƒÂ² essere considerato terminato senza là¢â‚¬â„¢attuazione del mandato di revisione. Là¢â‚¬â„¢articolo 71.1 prescrive una revisione biennale. Dàƒ anche pieni poteri alla conferenza per i TRIPS di à¢â‚¬?intraprendere revisioni alla luce di ogni rilevante nuovo sviluppo, che possa giustificare la modifica o là¢â‚¬â„¢emendamento di questo accordoà¢â‚¬Å“.

Fra i nuovi sviluppi ci sono lo scoppio dellà¢â‚¬â„¢epidemia della biopirateria e la concentrazione del controllo delle corporation sullà¢â‚¬â„¢agricoltura e sulla salute. Come mostra una ricerca. recentemente pubblicata dal gruppo ETC (Gruppo dà¢â‚¬â„¢Azione su erosione, tecnologia e concentrazione),

à¢â‚¬?Le prime dieci compagnie del mondo produttrici di semi hanno aumentato il loro controllo sul commercio di semi da un terzo alla metàƒ del totale.

à¢â‚¬?Le prime dieci imprese di biotecnologie hanno aumentato la loro quota sul totale mondiale delle biotecnologie vendute dalla metàƒ a quasi i tre quarti.

à¢â‚¬?Le prime dieci compagnie farmaceutiche controllano circa il 59% del totale della produzione delle 98 principali aziende produttrici di medicinali (prima le prime dieci controllavano il 53% di un mercato in cui operavano 118 aziende).

Queste aziende hanno redatto e imposto alla gente di tutto il mondo là¢â‚¬â„¢accordo sui TRIPS. Ne bloccano la revisione usando gli stessi metodi impiegati per imporre i TRIPS. I monopoli sui semi e sui medicinali costano vite umane. Nel 2005, la revisione dei TRIPS deve essere un obiettivo strategico di tutti i movimenti.

Il WTO uccide i contadini: è necessario un cambiamento del modello agricolo.

Il WTO ha ridotto là¢â‚¬â„¢agricoltura a una merce. Là¢â‚¬â„¢accordo sullà¢â‚¬â„¢agricoltura è stato redatto dalla Cargill, non dai contadini. In dieci anni di WTO si sono suicidati 40.000 contadini indiani. I suicidi sono la conseguenza dellà¢â‚¬â„¢indebitamento, là¢â‚¬â„¢indebitamento è il risultato dei crescenti costi produttivi, causati dallà¢â‚¬â„¢industrializzazione dellà¢â‚¬â„¢agricoltura e dal suo passaggio sotto il controllo delle corporation,, e del crollo dei prezzi, causato dalla liberalizzazione del commercio e dallà¢â‚¬â„¢abolizione del controllo delle importazioni. Hong Kong non ha portato alcun vantaggio ai contadini del mondo, che protestavano nelle sue strade. Non è stato preso alcun impegno per il ritiro delle restrizioni quantitative e per il controllo sulle importazioni, una richiesta delle comunitàƒ agricole di tutto il mondo. Il ritiro dei sussidi alle esportazioni nel 2013 è assolutamente insignificante in un contesto di rapida distruzione delle piccole aziende agricole e di decimazione dei piccoli produttori agricoli. Eà¢â‚¬â„¢ insignificante anche, perchàƒÂ© i sussidi allà¢â‚¬â„¢esportazione sono solo di 3 miliardi di dollari, mentre il totale dei sussidi allà¢â‚¬â„¢agricoltura nei paesi dellà¢â‚¬â„¢OCSE ammonta a 400 miliardi di dollari.

Se i contadini devono sopravvivere è necessario un cambiamento del modello dallà¢â‚¬â„¢agricoltura industriale a unà¢â‚¬â„¢agricoltura ecologica, dal commercio libero al commercio equo, dalle decisioni sullà¢â‚¬â„¢agricoltura, prese dal WTO, a decisioni, che partano dal livello locale e nazionale. Si tratta della rivendicazione della sovranitàƒ alimentare.

Eà¢â‚¬â„¢ necessario anche che si torni a discutere dellà¢â‚¬â„¢agricoltura, perchàƒÂ© il WTO non puàƒÂ² prendere decisioni democratiche a propositi di questa sfera vitale. Clayton Yrutter, che è venuto dalla Cargill per diventare rappresentante per il commercio degli USA nel corso dellà¢â‚¬â„¢Uruguay Round, in un articolo sul Financial Tines del 15 dicembre, intitolato à¢â‚¬?Là¢â‚¬â„¢accordo di Doha dopo Hong Kong puàƒÂ² essere distruttoà¢â‚¬Å“, ha scritto: à¢â‚¬?Come sempre, i negoziati delicati alla fine avranno luogo a Washington e a Bruxelles: mettere insieme 148 ministri per il commercio non serve per arrivare a un accordoà¢â‚¬Å“. Il multilateralismo era una pretesa del WTO. Ma i potenti non accettano il multilateralismo. Questo è il motivo, per cui vogliono un restringimento in termini di partecipazione politica alle decisioni, ma un allargamento del loro controllo economico sulle nostre vite. Noi continueremo a batterci per là¢â‚¬â„¢allargamento della democrazia e per il restringimento in campo economico del controllo delle corporation e della giurisdizione del WTO.

Be the first to comment on "Dopo l incontro ministeriale del WTO a Hong Kong"

Leave a comment