L'Organizzazione mondiale del commercio (World Trade Organization, WTO) è diventata
una delle burocrazie più potenti del mondo. Attraverso i accordi e trattati criminali, fissa per i governi le regole da seguire; norme studiate per avvantaggiare i ricchi poteri globali e contrarie ai principi democratici. In realtà ƒ , il WTO è stato creato proprio con l'obiettivo di indebolire i principi democratici che ostacolano gli interessi delle grandi aziende.
Il WTO costituisce, con la Banca mondiale e il Fondo monetario internazionale, una scellerata trinità ƒ . Queste bestie sono diventante famigerati paria che calcano il palcoscenico mondiale seguendo una sceneggiatura chiamata il “Consenso di Washington”. Tendono pericolose trappole finanziarie ai paesi poveri, dando al tempo stesso ampia libertà ƒ alle grandi corporation perchà ƒÂ© privatizzino tutto, dall'acqua alle sementi ai servizi sanitari e sociali.
John Williamson, che ha coniato il termine “Consenso di Washington”, sottolinea come il pubblico di tutto il mondo creda che la frase stia a indicare un insieme di politiche neoliberiste che, imposte a paesi inermi dalle istituzioni finanziarie internazionali con sede a Washington, li hanno condotti a situazioni di crisi e miseria. Ci sono persone che non riescono a pronunciare la frase senza farsi venire la bava alla bocca.
Un ex funzionario del WTO, citato in un articolo sul Financial Times del 30 aprile 1998 intitolato 'Network Guerrillas', descriveva il WTO nei seguenti termini: “E' un posto in cui i governi colludono in privato contro i gruppi di pressione dei loro paesi. Far entrare le NGO equivarrebbe ad aprire le porte agli agricoltori europei e a ogni tipi di lobby che si oppone al libero commercio”.
La schiera di organizzazioni non governative apparse sulla scena negli ultimi anni testimonia l'incapacità ƒ delle burocrazie statali di proteggere gli interessi generali del pubblico dagli eccessi delle grandi imprese. In realtà ƒ , la maggior parte della gente è già ƒ consapevole che i funzionari governativi hanno venduto i loro interessi alle imprese private, con le quali colludono. I governi hanno venduto il loro mandato. Le elezioni, nella maggior parte dei cosiddetti stati democratici, non sono cosà ƒÂ¬ altro che una farsa. La gente lo sa e non vota. Il loro potere di voto si è di fatto spostato dai burattini politici venduti e i loro partiti ai prodotti preconfezionati delle multinazionali.
Secondo Lori Wallach e Michelle Sforza di Public Citizen, “Nessuna legge sull'ambiente, sulla salute, sulla sicurezza alimentare messa in discussione dal WTO è stata mai difesa. Sono state dichiarate tutte barriere al commercio”. Lori Wallach e Michelle Sforza hanno scritto 'The WTO: Five Years of Reasons to Resist Corporate Globalization' (New York: Seven Stories Press, 1999). Dicono:
“Il nostro obiettivo è documentare uno spostamento insidioso del processo decisionale, che si allontana dai fora democratici e rappresentativi – dove i cittadini hanno l'opportunità ƒ di lottare per l'interesse pubblico – per tenersi in organismi internazionali distanti, poco trasparenti e che non rispondono a nessuno del loro operato, le cui regole e il cui operato sono dominati dagli interessi delle grandi imprese. Ironicamente, gli Stati uniti, le cui procedure politiche sono tra le più aperte e trasparenti del mondo, sono i primi a ricorrere al WTO per indebolire le istituzioni e i meccanismi democratici in vari paesi del mondo”. (pag. 14)
Wallach e Sforza sostengono che il mondo in cui gli interessi delle corporation dominano tutto, “persino la vita stessa”, sia ormai una realtà ƒ :
“La preferenza ossessiva del WTO per i valori commerciali è evidenziata al meglio dalle sue regole che mercificano ogni cosa – trasformando tutto in una forma di proprietà ƒ – in modo da poter essere comprata e venduta. Per esempio, il nuovo sistema prevede che possano essere concessi brevetti – e quindi diritti esclusivi di sfruttamento – per le forme di vita e i saperi indigeni.
Consideriamo quello che è successo in India, dove la popolazione indigena usa da generazione l'albero di neem a scopi medicinali. Dopo che un importatore statunitense ne ha scoperte le proprietà ƒ farmacologiche, le multinazionali americane e giapponesi hanno fatto domanda e ottenuto diversi brevetti su prodotti a base di neem, impedendo cosà ƒÂ¬ alle popolazioni indigene di sfruttare una conoscenza sviluppata nel corso di decenni”. (pag. 20).
In nessuno dei principali partiti politici statunitensi è possibile trovare qualcuno che si opponga al WTO. Il partito repubblicano è da sempre preoccupato dalla sovranità ƒ nazionale degli Usa, mentre per tradizione il partito democratico appoggia i diritti umani e dei lavoratori. E' ragionevole aspettarsi che entrambi possano avere una causa comune nella lotta al WTO e al suo parente regionale, il NAFTA. E invece perchà ƒÂ© no?
Non importa dunque chi sarà ƒ a vincere le elezioni presidenziali. Cosà ƒÂ¬ come in un casinà ƒÂ² c'è un vincitore perchà ƒÂ© le regole della casa stabiliscono chi sia a vincere, non importa chi vinca i diversi round. Il capitale si accaparra il premio, facendo in modo che regole e leggi vengano emanate in proprio favore, mentre la gente e la loro sghemba democrazia incassano il colpo. Sebbene stavolta sembri che sia già ƒ KO prima che la conta cominci!
Gli elettori potrebbero chiedere a ciascun candidato di esprimere la propria posizione sul WTO; o di spiegare la loro relazione con, e la loro opinione su, organismi come il gigante morto Enron, il colosso Halliburton o la squallida Monsanto. Ma se candidati ed elettori sono avviluppati nelle interiora, negli stomachi, nei sistemi, nei meccanismi e nei prodotti finali di questi mostri, non è una conclusione scontata chi abbia già ƒ vinto? E' questo il destino di tutte le nazioni?
La pirateria aziendale e la burrascosa teoria del complotto posso essere intese come una sorta di 'culto del cargo'.[1] Ha una forte presa su questo mondo. Sembra che vi sia una scelta. Ma le grandi imprese, i partiti politici, le organizzazioni religiose e i gruppi sociali, alla fine non sono altro che contenitori vuoti. Container per l'inferno. A meno che non vengono compresi appieno da individui liberi che siano in grado di smontarli, senza lasciarsi ingoiare nell'ignoranza dello stomaco di queste bestie.
Trattenere un voto è trattenere la libera volontà ƒ individuale. Se diamo il nostro voto o la nostra volontà ƒ a qualcun altro – un politico, un'impresa, un prete o un estraneo – dobbiamo essere pronti alle ignote conseguenze. Quel che puà ƒÂ² apparire come pirateria, cospirazione o terrorismo contro di noi è IN REALTA' la conseguenza delle nostre azioni, delle quali siamo per la maggior parte inconsapevoli! Gli inconsapevoli sono quelli rinchiusi nello scompartimento merci di non si sa cosa! La terribile situazione in cui si trovano dovrebbe di loro che c'è qualcosa che assolutamente non va. Ma non riescono a capire cosa. Sembra essere tutto intorno a loro, inglobante, come un incubo.
La chiave, l'antidoto, la via d'uscita per queste anime perse?… Sarà ƒ per un'altra 'volta'. Nel frattempo c'è una prostituta del culto che mi aspetta… ma no, non credo che mi avvalerà ƒÂ² dei suoi servizi, per questa volta.
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