La nuova etichettatura dei prodotti alimentari

Grazie alla nuova legge 204/2004 etichette piu' chiare per il latte, l'olio d'oliva e per la passata di pomodoro.


LATTE
Le denominazioni “latte fresco pastorizzato” e “latte fresco pastorizzato di alta qualita'” saranno riservate solamente al latte con scadenza a sei giorni, che ha ricevuto il trattamento di pastorizzazione.
E' vietata la denominazione “fresco” sull'etichetta, sui marchi di fabbrica o di commercio, sulle confezioni e sugli imballaggi, per il latte vaccino (prodotto in maniera non conforme all'art. 4, commi I, II, legge 3 maggio 1989 n.169).

PASSATA DI POMODORI
Questa denominazione sara' ammessa solo per i prodotti ottenuti dalla spremitura diretta del pomodoro fresco.

OLIO D'OLIVA
Le etichette dell'olio di oliva vergine ed extravergine dovranno riportare il luogo di coltivazione e di molitura (processo di raccolta, lavorazione, ecc. delle olive).

La legge 204 (Gazzetta Ufficiale n.186 del 10/8/2004) estende per tutti i prodotti alimentari l'obbligo di riportare sull'etichetta il luogo di origine o di provenienza, accanto a quello del luogo di confezionamento.
Questa legge e' stata voluta per favorire una scelta piu' consapevole per i consumatori e per prevenire la contraffazione dei cibi.
Piu' trasparenza, dunque, per i prodotti esteri lavorati e venduti in Italia, e per i processi industriali di trasformazione o di trattamento della materia prima.

Entro sei mesi, con i previsti decreti attuativi, dovrebbero essere eliminate le possibili ambiguita' sull'origine e sulle effettive proprieta' nutritive dei prodotti.
Le violazioni dei nuovi obblighi di etichettatura saranno punite con multe da 1600 a 9500 euro, e in caso di piu' violazioni, con la sospensione della commercializzazione fino a sei mesi, dei prodotti interessati.

Be the first to comment on "La nuova etichettatura dei prodotti alimentari"

Leave a comment