http://italy.peacelink.org/pace/indices/index_2124.html
Ma non solo viene censurata la pace: viene censurata anche la guerra sui mass media. In Iraq infatti l’esercito degli Stati Uniti ha lanciato una nuova offensiva. E’ in corso un bombardamento a tappeto, a nord di Baghdad e a Samarra. E’ un bombardamento a cui i mass media hanno messo il silenziatore. Eppure è il bombardamento più massiccio di questi tre anni, dicono gli esperti. Sono entrati in azione 250 tra veivoli tattici, aerei ed elicotteri. Non si conoscono né il numero delle vittime né i danni materiali.
Si sa che Baghdad una città barricata e deserta. Non si hanno immagini e quindi la guerra non esiste. Fa il paio con questo corteo che è sfilato massiccio ma che, come la guerra, non esiste. Per lor signori, ovviamente.
Alessandro Marescotti
presidente di PeaceLink
Note:
Giornata di mobilitazione internazionale contro la guerra e le occupazioni
18 marzo 2006
Manifestazione per la pace a Roma
Il comitato organizzatore
http://www.18marzo.unmondodiverso.it
Leggi anche:
“Diamo voce a tutti i militari che sono in Iraq ma non vogliono rimanerci”
di Ornella Sangiovanni – Osservatorio Iraq, 18 marzo 2006
http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=2078
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