Non finiscono mai. Si chiude le scandalo delle telecom, e si apre quello delle banche. Si chiude quello delle banche, e si apre quello delle assicurazioni o meglio dei broker, le agenzie che procacciano loro clienti. In rapida successione, il procuratore generale di New York Eliot Spitzer, il giustiziere di Wall Street, inquisisce le principali agenzie americane: la numero uno Marsh&McLennan, la numero due Aon, la Ace, che ha base alle Bermuda, e la Met Life. L'accusa o il sospetto è sempre lo stesso: che i broker si siano fatti pagare sottobanco dalle grandi compagnie di assicurazione, in aggiunta alla normale commissione.
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