E' la straordinaria storia degli Yassets, una squadra di calcio di Nairobi,in Kenya. “Un giorno di dieci anni fa, alcuni bambini di strada giocavano a calcio inuno spiazzo tra le baracche in lamiera di Satellite, una delle tantebaraccopoli alla periferia di Nairobi”, racconta Charles Otieno, “manager”degli Yassets (Young Satellites, giovani satelliti). “Un'automobileparcheggio' proprio accanto al mucchio di stracci che fungeva da porta: dal posto di guida scese un missionario bianco…
I bambini protestarono: 'Hey, mzungu (europeo), sposta la macchina da li', lasciaci giocare'. Il missionario, Padre Kizito Sesana, ebbe un'idea: quella di toglierli dalla strada lasciando che continuassero a giocare e ad allenarsi. E' cosi' che e' nata questa squadra”. Da quel giorno altri bambini della baraccopoli di Satellite, strappati dalla droga (sniffano colla) si sono uniti al gruppo, che vittoria dopo vittoria, ha ora ottenuto la qualificazione per il secondo campionato nazionale (una sorta di serie B keniota).
“Giocammo i primi due campionati giovanili senza scarpe, non ce le potevamo permettere per ovvie ragioni”, continua Charles Otieno. “Ci avevano regalato solo qualche pallone. Poi dall'Italia qualcuno mando' alcune magliette blu, che divennero la nostra divisa e i nostri colori sociali”. Recentemente hanno offerto 2 centesimi di dollaro per comprare Totti, che pare abbia accettato (Peacereporter.net)
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