A 40 anni dalla morte di don Lorenzo Milani e dalla pubblicazione di “Lettera a una Professoressa”, nasce a Napoli un progetto della Bottega della Comunicazione e della Didattica che intende sensibilizzare sui temi dell’educazione democratica. L’iniziativa è portata avanti in collaborazione con la Fondazione Don Lorenzo Milani, la Direzione Generale Sistemi informativi del Ministero Pubblica Istruzione, la Rete italiana delle scuole ENIS(European Network Innovative School) e la Cooperativa di Transizione Scuola Lavoro “Fly Up” di Napoli [Costanza Braccesi]. Oggi saper leggere e scrivere ed essere un cittadino consapevole significa anche saper usare con sicurezza e competenza le tecnologie digitali; il progetto della Bottega della Comunicazione si pone proprio la finalità di promuovere nella scuola e nella società azioni positive per realizzare al meglio la scuola dell’eguaglianza delle opportunità per tutti e per ciascuno, mettendo al centro gli “ultimi” della società, il loro recupero scolastico e, contemporaneamente, sociale. In questo senso qual è il contributo che possono dare le ICT a una scuola dell’inclusione? E quale può essere di conseguenza il ruolo di una scuola ENIS?
La “Bottega”, attraverso una lettera e il progetto sollecita la scuola napoletana e, a livello nazionale, tutte le scuole ENIS, a impegnarsi su questo fronte. E lo fa attraverso varie azioni:
– un primo incontro pubblico il 2 aprile 2007
– vari incontri con insegnanti, sull’attualità didattico-pedagogica del metodo milaniano “aggiornato” dalle ICT
– lo studio e la riflessione sugli scritti di Don Milani, in particolare “Lettera a una professoressa” e “L’obbedienza non è più una virtù” con la conseguente produzione, a cura degli studenti, di opere contenenti percorsi, approfondimenti, racconti di esperienze che partano dal messaggio di don Milani.
– un’apposita sezione con materiali prodotti dalle scuole sul sito www.bottegacd.it
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