Mangiare carne riduce la durata della nostra vita uccidendo altre vite di esseri animali. Quando gli americani portarono carne congelata magra agli inuit insieme all’alcool nel dopoguerra e questi smisero di cibarsi di grasso di foca iniziarono a morire di tossiemia con ventri grossi e avvelenamento da tossine animali. Quando se ne resero conto molte persone erano gia morte (Lino Bottaro).
A questo punto è importante che venga smascherata la truffa degli alimenti dietetici, diet, sugar free ecc tutte truffe colossali. In pratica si toglie all’alimento le uniche cose costose ed energetiche che hanno, gli zuccheri e i grassi e li si sostituisce con l’aspartame, grassi idrogenati, aromi sintetici ed altre schifezze a cui molti ricercatori attribuiscono proprietà nefaste. Certo non gratificanti. Come si fa a voler prendere in giro il nostro stomaco con cibi falsi? E’ una cosa semplicemente aberrante. Se il nostro corpo non ritiene di essere stato alimentato a sufficienza chiede altro cibo! Ed è quì che le multinazionali passano alla cassa a riscuotere. Di prodotti diet bisogna magnarsene di più per placare la fame!
Mangiar sano, bene, vegetale di preferenza e stare in salute è una cosa normale in molte comunità umane. Ma se voi mangiate male e magari avete qualche conflitto di territorio o del profugo (vedi Nuova Medicina Germanica) vi ingrasserete eccome… salvo poi venire a sapere che credevate di essere “grassi” è invece siete solo dei ritentori idrici. Infatti la liposuzione che è più giusto definire idrosuzione è possibile in quanto la percentuale di grasso è solo il 7 per cento mentre per il 93% è solo acqua.
Per dar conferma a questa verità sappiate che i francesi mangiano più di noi, stanno piu di noi a tavola e sono mediamente più magri. Basta come prova?
Siamo mangiatori di fagioli, di semi, frutti e di tuberi.
Di carne non si vive a lungo, come dimostrano le corte vite dei nobili del rinascimento solitamente affetti da gotta, mentre una alimentazione che preveda alimenti proteici di tipo animale come uova e latte può costituire una integrazione ad una dieta che però deve essere prevalentemente vegetale. Nessuno mai che mangi riso avrà il ventre gonfio di gas perché questo cereale non fermenta in acqua né in pancia, ma che sia integrale o semi integrale per non perdere quel 50% di proprietà nutritive presenti nel germe che vengono normalmente derubate dall’industria alimentare per essere venduto a parte sotto forma di costosissimi integratori alimentari. Questa è un’altra grande truffa dell’industria del cibo raffinato. Comprano a 100 il grano vendono a 1000 la farina e si prendono altri 1000 dai germi dei cereali raffinati.
Il nostro intestino lungo di vegetariani non sopporta di far fare il giro dell’oca alla carne che fa in tempo a putrefarsi. Ne rimane costantemente inquinato. Quindi se la mangiamo saltuariamente riusciamo a smaltirla se no affatichiamo il nostro corpo.
Il cibo inoltre influenza la nostra attività motoria ed anche cerebrale, secondo il famoso detto “tu sei quel che mangi”.
Segnalo agli affezionati lettori di Stamplibera il muscolo di grano ovvero la genialità italiana prestata alla gola dei più esigenti, ovvero mangiar un impasto di farine ad alto contenuto di glutine (più proteico) con legumi della nostra Calabria in un mix delizioso dal sapor di carne, senza le controindicazioni alimentari ed etiche derivanti dall’utilizzo della stessa.
Che dire, posso dare un consiglio, cominciate a prender in considerazione che abbiamo una gran quantità di deliziosi legumi ed una quantità invidiabile all’intero mondo di prodotti orticoli, mangiamoci questi e non invidiamo i popoli wurstellati che non possono permetterselo per il clima triste che hanno! In breve tempo potremo rinunciare a tanta carne o tenerla per un giorno la settimana, la domenica come si faceva nelle campagne della bassa padana un tempo quando la vacca era la nostra più cara alleata, quella che ci manteneva i figli e che noi con amore curavamo e che portavamo con cura alla fine naturale della sua vita.
Siamo i figli della civiltà dell’erba e delle mucche sacre che cibandonsene rendevano fertili i campi dove coltivare il nostro pane quotidiano.
Ora in tempi di follia, svuotati della nostra cultura alimentare archetipica di tipo mediterraneo, affondiamo nel letamaio del cibo spazzatura così distrattamente fra uno spot ingannevole ed un altro di più, guardando i Simpson in TV e credendoci colti.
Ciao a tutti.
Lino Bottaro
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